Dopo aver conseguito la laurea in Psicologia all’Università di Padova, si dedica alla professione giornalistica, entrando a far parte dell’Albo a partire dal 1993. La carriera di giornalista di Sabrina Giannini si svolge anche in televisione, dove realizza inchieste assai interessanti per alcune trasmissioni di successo. Tra queste vi sono “Professione Reporter” e “Report”. Il debutto di Sabrina Giannini nel mondo della televisione è in veste di autrice di inchieste dapprima per Professione Reporter e poi durante il programma di successo Report, trasmesso su Rai 3, sin dal 1997.
Alcune inchieste di Sabrina Giannini (nel 2020 ne ha all’attivo circa quaranta) trattano argomenti delicati come quella riguardante la scoperta della tossicità del mercurio contenuto nell’amalgama dentale, risalente al 1997.
Da alcune sue inchieste sono derivati scoop di rilevanza internazionale: rilevante a tal proposito è stata quella che ha fatto emergere lo scandalo degli schiavi del lusso cinesi. Il reportage è stato anche premiato con il premio Golden Chest Argento.
È autrice, produttrice e regista di più di quaranta servizi e reportage e non si contano i premi e riconoscimenti vinti: dal Gran Prix Leonardo 2001 per Ipocrisia di Stato, al Banff Festival in Canada. Ha anche ricevuto una menzione speciale durante la decima edizione del Premio Ilaria Alpi per il suo servizio Nient’altro che la verità.
Sabrina Giannini, però, si è fatta conoscere ed apprezzare anche come conduttrice televisiva. Dal 2016, infatti, conduce Indovina chi viene a cena, programma – antipasto trasmesso in prima serata su Rai 3 e di cui cura anche la regia.





