Arturo Brachetti ha vissuto relazioni sia con uomini che con donne e ha sperimentato una libertà sessuale che lui stesso descrive come tipica degli anni ’70 e ’80. “È stato un periodo, peraltro felice, della mia vita. Ho fruito della vita in tutti i modi”, ha raccontato Brachetti a proposito delle sue esperienze omosessuali.
Tuttavia, oggi sembra aver trovato una stabilità sentimentale: da tredici anni è innamorato, ma non ha mai rivelato l’identità del suo partner. Quando un giornalista gli ha chiesto se si trattasse di un uomo o una donna, la sua risposta è stata enigmatica: “Non glielo dico, altrimenti lo scrive”.
Nonostante la sua dichiarata “genetica infedeltà”, Brachetti sembra aver trovato un equilibrio nella sua vita affettiva. Ha parlato di relazioni romantiche e platoniche che gli offrono serenità e ispirazione. “Adesso vivo di cose romantiche e di relazioni platoniche”, ha dichiarato in un’intervista. Questo approccio riflette forse la natura artistica di Brachetti, sempre alla ricerca di nuove forme di espressione e connessioni umane.
Arturo Brachetti è entrato nel Guinness dei primati nel 2002 come trasformista più veloce del mondo dovo aver interpretato 81 personaggi diversi in uno spettacolo lungo due ore.
Nel 2010 riceve la laurea honoris causa in scenografia all’Accademia Albertina di Torino e tra il 2012 e il 2013 è il regista dello spettacolo Ammutta muddica di Aldo, Giovanni e Giacomo. Nel 2014 porta in scena per la prima volta il videomapping e un numero di manipolazione di raggi laser. Proseguendo con la sua grande carriera in continua crescita, nel 2023 parte in tournée nei teatri con il musical Cabaret, che lo vede co-protagonista dell’attrice e cantante Diana Del Bufalo.





