La giudice che ha condannato Marine Le Pen finisce sotto scorta: dopo la pronuncia della sentenza la magistrata ha ricevuto alcune minacce. Secondo fonti di polizia citate dal quotidiano francese Le Figaro Bénédicte de Perthuis è stata messa sotto protezione.
Finisce sotto scorta la giudice che ha condannato Marine Le Pen

Bénédicte de Perthuis, la magistrata del tribunale di Parigi, finisce sotto scorta dopo aver pronunciato, ieri lunedì 31 marzo, la sentenza contro la leader del Rassemblement National Marine Le Pen nel processo sulla frode al Parlamento Europeo: appropriazione indebita di fondi pubblici. La giudice, dopo il verdetto, ha ricevuto dei messaggi minatori e secondo fonti di polizia citate dal quotidiano francese Le Figaro, Bénédicte de Perthuis è stata posta sotto protezione con una pattuglia di agenti sotto la sua abitazione.
La sentenza in primo grado pronunciata dalla giudice Bénédicte de Perthuis condanna Marine Le Pen a quattro anni di carcere; due senza condizionale con braccialetto elettronico, 100.000 euro di multa e cinque anni di ineleggibilità con effetto immediato per frode e appropriazione indebita.
Intanto la Corte d’Appello di Parigi ha diffuso una nota dicendo che è possibile un processo sul caso di Marine Le Pen con sentenza nell’estate del 2026. Intanto, il ministro della Giustizia Gérald Darmanin, ha fortemente condannato le minacce giunte nei confronti dei magistrati del tribunale di Parigi.
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