Federica Brignone, con entrambi i genitori condivide la passione per la neve: la madre Maria Rosa Quario vincitrice di quattro gare di Coppa Del Mondo (tra il 1979 ed il 1983) mentre il padre, Daniele Brignone è un maestro di sci ed ha allenato la campionessa nei primissimi anni della sua carriera.

Oggi l’atleta azzurra sarà ospite del secondo appuntamento settimanale di Verissimo, in onda su Canale 5 a partire dalle 16:30. La Brignone è la primogenita di Maria Rosa Quario e Daniele Brignone. La madre della due volte vincitrice della Coppa Del Mondo di Sci è stata una sciatrice professionista tra gli anni Settanta ed Ottanta, ed ha fatto parte della “valanga rosa” con Claudia Giordani, Paoletta Magoni e Daniela Zini. Nel corso della sua carriera ha vinto quattro gare di Coppa ed è stata specialista dello Slalom Speciale. Successivamente, si è dedicata al giornalismo, seguendo gli sport invernali per Il Giornale.

Federica Brignone, il rapporto con i genitori

Il padre Daniele è un maestro di sci, con il quale la futura campionessa muoveva i primi passi sulla neve: “Mi divertivo a inventare giochi sempre diversi e infatti avevo dietro, oltre a lei, tutti i bambini della zona…Non ho mai pensato di costruire un’atleta, ma volevo che sviluppasse tutte le capacità motorie possibili, divertendosi”, aveva raccontato l’uomo sulle pagine de Il Giornale. Nato a Savona, studia ingegneria per poi spostarsi tra le montagne mosso dalla grande passione per la neve che lo porta all’incontro con Maria Rosaria Quario, che diventerà sua moglie: dalla loro unione insieme a Federica, arriverà anche il secondogenito Davide.

La coppia in seguito quando Federica ed il fratello avevano 21 e 18 anni si separava, e Daniele Brignone faceva ritorno nella sua Liguria. Sul rapporto con il padre la campionessa aveva dichiarato “Mi piace molto passare del tempo con lui sulla neve, mi traccia, mi dà consigli preziosi e vedo come si emoziona ogni volta che raggiungo un risultato. Il tempo passa, ma resto sempre la sua bambina”. La 34enne ha avuto un rapporto profondo anche con il fratello minore Davide: “Lui era il vero predestinato, a bloccarlo sono stati gli infortuni: tibia e perone, poi il bacino. Ora è la mia ombra, ha svoltato la mia carriera. È importantissimo avere accanto una persona che ti conosce fino in fondo e che ti vuole bene, soprattutto quando passi così tanto tempo lontano da casa”

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