Sono arrivate le prime recensioni su The Last of Us stagione 2 e molti critici stanno usando parole come “brutale”, “complesso” o “difficile” per descrivere la seconda stagione di The Last of Us della HBO, il cui embargo sulle recensioni è scaduto lunedì, ricevendo un’accoglienza per lo più positiva. Basata sul controverso videogioco The Last of Us Parte II, che ha avuto più successo tra i recensori che tra i fan, la tanto attesa seconda stagione è stata definita da alcuni come “il miglior adattamento di un gioco mai realizzato“. Sull’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, la seconda stagione di The Last of Us ha debuttato con un 93%, appena un gradino sotto il 94% della prima stagione. Su Metacritic, ha ottenuto un punteggio medio di 82. C’è da considerare, però, che mancano ancora molte opinioni all’appello, che potrebbero cambiare queste percentuali.

La seconda stagione di The Last of Us è più grande, migliore e più audace della prima“, ha scritto Cade Onder nella recensione di ComicBook. Con una nota che alcuni cambiamenti rispetto al gioco potrebbero scatenare la furia dei fan, ha aggiunto: “È brutalmente crudo, vulnerabile e probabilmente farà piangere gli spettatori a ogni altro episodio, grazie alle performance potenti di Bella Ramsey e Pedro Pascal“. La seconda stagione di sette episodi si svolge cinque anni dopo gli eventi della prima stagione, che si è conclusa con Joel (Pascal) ed Ellie (Ramsey) che si stabiliscono a Jackson, nel Wyoming. Quando il loro passato li raggiunge, la sinossi afferma: “Joel ed Ellie vengono trascinati in un conflitto tra loro e con un mondo ancora più pericoloso e imprevedibile di quello che si sono lasciati alle spalle“.

Le prime recensioni di The Last of Us stagione 2

Keith Phipps su Tv Guide ha detto: “La seconda stagione è per molti aspetti più dura e sconvolgente della prima. Il cast, in particolare Pascal e Ramsey, fa un lavoro superbo, ma ciò che ha reso Joel ed Ellie facili da apprezzare e per cui fare il tifo nella prima stagione inizia a erodersi qui, un’altra conseguenza delle azioni di Joel a Salt Lake City. Ciò rende la seconda stagione più difficile ma anche più complessa e provocatoria. The Last of Us è iniziato abbandonando i personaggi nel mezzo di un incubo. Nel suo proseguimento, devono fare i conti con la consapevolezza che parte di quell’incubo è una loro creazione“. Ben Travers di Indiewire, invece, ha scritto: “”Se la seconda stagione sembra meno completa della prima, non è per mancanza di sostanza. La serie rimane una corsa da guardare, travolgente come uno tsunami e penetrante come l’acqua più fredda.

Anche in Italia abbiamo avuto le prime recensioni entusiastiche su questa seconda stagione. Antonio Cuomo di MoviePlayer definisce la stagione migliore della prima e il cast la cosa migliore della serie. “Se alcuni passaggi lasciano intravedere i compromessi dell’adattamento a chi già conosce, si conferma ottimo il cast nel rendere quello che è il vero cuore pulsante del mondo di The Last of Us: i personaggi.” Anche Andrea Peduzzi di IGN Italia concorda sul fatto che la seconda stagione mantenga il livello della prima. “La stagione mantiene lo standard elevato della prima e servendo allo stesso tempo un racconto a mio modo di vedere più interessante“.

Alessandro Libianchi

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