Claudia Koll nasce a Roma il 17 maggio 1965. Il suo vero nome è Claudia Maria Rosaria Colacione. Frequenta il liceo classico. Frequenta anche alcuni corsi di teatro che la portano alla ribalta per la prima volta nel 1988, quando esordisce con la miniserie tv “Una donna tutta sbagliata”. Il successo arriva nel 1992, quando Tinto Brass la sceglie per il suo “Così fan tutte”. E Claudia Koll è una vera… scoperta. Da allora, una carriera tutta o quasi in Tv: nel 1995 presenta il Festival di Sanremo con Pippo Baudo e Anna Falchi. Poi, dal 1997 è protagonista, accanto a Nino Manfredi, della fortunata serie tv Linda e il brigadiere, che proseguirà per tre stagioni. Poi ancora, l’Impero nel 2001 e Valeria medico legale, dal 200 al 2003.
Il 2000 è un anno fondamentale per Claudia Koll: lei fa risalire al Giubileo la sua conversione. Che la porterà anche a interpretare ruoli religiosi come Maria Goretti, nel 2003.
Negli anni Duemila, la vita di Claudia Koll ha subito una svolta importantissima. In quegli anni l’attrice si è riavvicinata alla fede cattolica dopo un lungo periodo di lontananza. Comincia il suo percorso di riconversione accompagnando una sua amica al Giubileo del 2000, che si rivela un momento importantissimo per la sua vita personale e professionale. Negli anni successivi, infatti, partecipa a molti progetti televisivi di stampo religioso, per poi lasciarsi alle spalle definitivamente lo spettacolo per dedicarsi all’apostolato. Il suo percorso di fede la porta inoltre a ricongiungersi con i suoi genitori, dai quali si era allontanata anni prima. Nel 2005 fonda la ONLUS Le opere del Padre, dedicata a supportare le vittime di sofferenze fisiche e psicologiche, in particolare in Africa. Con la sua associazione benefica si occupa da anni anche dell’assistenza per i senza tetto.
“Il diavolo mi ha stritolata.” -ha spiegato Claudia Koll a Pierluigi Diaco durante una puntata di Ti sento– “Io sono stata aggredita fisicamente, questo sì. Mi è salito sul corpo e mi ha stritolata e mi ha detto che era la morte, che era venuta per uccidermi. Quindi era uno spirito, non l’ho visto, lo spirito non si vede. Però si sente e ho sentito anche l’odio che ha nei confronti dell’uomo e del corpo dell’uomo, l’accanimento che ha. E in quel momento io penso sia stato Dio stesso ad aiutarmi. Ricordai di un film che avevo visto da ragazzina, appunto i primi film da adolescente quando andavo al cinema: L’esorcista. Mi ricordai che il sacerdote teneva fra le mani il crocefisso e quindi presi il crocefisso fra le mani e gridai il Padre Nostro. Io penso che mi ha ispirato Dio perché nel Padre Nostro noi diciamo ‘Liberaci dal Male”.
Claudia Koll e Mauro Berardi, un legame lungo 5 anni
Claudia Koll e Mauro Berardi si sono incontrati nel contesto professionale del cinema italiano, un ambiente noto per le sue intense collaborazioni creative ma anche per le sue sfide. Il loro incontro non fu casuale ma il risultato di una serie di progetti condivisi che li vide collaborare a stretto contatto. Col tempo, quello che iniziò come un’ammirazione professionale si trasformò in un legame più profondo e personale. Legato a Barbara d’Urso in una relazione durata complessivamente undici anni, dal 1982 al 1993, ha avuto dalla presentatrice due figli: Giammauro (1986), dottore in Medicina e chirurgia, ed Emanuele (1988), fotografo. Ad essi si aggiunge la figlia Barbara, venuta alla luce dal primo matrimonio. Residente a Roma, ha un profilo Facebook, e sembra sia single. Il patrimonio risulta sconosciuto. In seguito alla fine della love story con la d’Urso, Mauro Berardi è stato per cinque anni compagno di Claudia Koll
Oggi l’ex attrice ha due figli in affido, uno ha trent’anni, l’altro invece appena sette.
Che fine ha fatto e cosa fa oggi?

Forte della sua fede e attiva nel sociale, Claudia Koll ha fondato un’associazione per aiutare il prossimo in difficoltà, “Le Opere del Padre”, operante sia in Italia che all’estero. Ha partecipato a diverse missioni umanitarie in Africa e ha adottato due bambini.
Non ha mai abbandonato la religione, che ancora oggi è la sua ragione di vita. Claudia Koll di recente si è messa alla prova come scrittrice, pubblicando Qualcosa di me, un libro di memorie che racconta la sua vita e il rapporto con la sua malattia.
Di frequente parla della sua storia e della sua conversione negli incontri pubblici, offrendo la sua testimonianza di fede. Il suo ruolo nei media a oggi è rilegato esclusivamente a programmi che si occupano di spiritualità o di impegno nel sociale.





