È successo questa mattina, intorno alle 10.30, a Lanciano (in provincia di Chieti): un’auto si è schiantata sulla folla, a conclusione della manifestazione del 25 aprile organizzata dall’Anpi al monumento agli Eroi Ottobrini. Concluso il corteo, i partecipanti si sono spostati a piedi verso piazza Plebiscito per continuare le commemorazioni. All’improvviso, una macchina guidata da un uomo ha imboccato a folle velocità la discesa di via del Torrione, falciando diversi pedoni. Ancora non è chiara l’origine dell’accaduto, se per malore del conducente o malfunzionamento dei freni.

Lanciano, auto sulla folla dopo manifestazione 25 aprile

All’Adnkronos, Maria Saveria Borrelli, presidente Anpi della sezione di Lanciano, ha raccontato l’accaduto. “Noi avevamo concluso il nostro corteo. Qualcuno se n’è andato per corso Roma, altri per altre strade. Ci stavamo spostando a piedi per raggiungere la manifestazione istituzionale e abbiamo sentito il botto. All’inizio pensavamo fosse una bomba mi tremano le gambe. Poteva prenderci tutti, me compresa. E’ un grande dispiacere, lui era un iscritto Anpi. Una giornata bellissima è finita in tragedia”.

I pedoni colpiti sono stati sbalzati dalla strada, per poi ricadere sull’asfalto. I feriti gravemente sono due ma solo uno, Gabriele M. di 81 anni, è morto sul colpo. Era un ex carabiniere, conosciuto in città. Una donna è invece stata portata in ospedale. Inoltre, sul posto sono arrivati carabinieri, vigili del fuoco, ambulanze ed elicottero del 118. Il sindaco della città, Filippo Paolini, ha inoltre affermato che “A detta dei presenti con cui ho parlato poco fa, l’anziano ha perso il controllo della macchina. Era diabetico, hanno ipotizzato che avesse avuto un calo ipoglicemico. In realtà, appena sceso dalla macchina gli hanno misurato la glicemia, stava bene. Però lui urlava ‘mi si sono rotti i freni'”.

Marianna Soru

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