Angelica Gori, questo il nome all’anagrafe di Chiamamifaro, è la figlia di Giorgio Gori e Cristina Parodi. Nata a Bergamo, la cantante si è trasferita a Milano per inseguire il sogno della musica.
L’anno scorso l’artista in erba si è esibita al Concertone del primo maggio condotto da Ermal Meta e Noemi. Inoltre ha fatto da apripista ai concerti dei Pinguini Tattici Nucleari, Ariete e Sangiovanni.
Nel corso dei mesi all’interno della scuola di Amici, l’artista è stata seguita dal professore Rudy Zerbi. Chiamamifaro è l’ultima eliminata del programma televisivo Amici. La cantante, classe 2001, ha abbandonato la scuola nel quarto appuntamento della ventiquattresima edizione della fase Serale del talent show condotto da Maria De Filippi.
Chiamamifaro, Angelica Gori figlia di Cristina Parodi e Giorgio Gori e il rapporto con loro
Angelica Gori è, come detto, la figlia di Cristina Parodi e Giorgio Gori e ha una sorella, Benedetta nata nel 1996, e un fratello, Alessandro, classe 1997. Chiamamifaro non ha mai chiesto una mano ai suoi genitori per non essere vista come “la figlia di Cristina Parodi”. In una vecchia intervista a Vanity Fair aveva dichiarato: “Sono felici che io abbia trovato una passione così forte. Ma mi guardano da lontano. Siamo tutti d’accordo sul fatto che questa cosa la voglio fare per conto mio. Non voglio che mi diano una mano in nessun modo”. La nota conduttrice, parlando dei suoi figli, aveva affermato: “Mi commuovo rivedendo nei volti dei miei figli ormai grandi le stesse espressioni che avevano da bambini. La stessa determinazione nell’inseguire i loro sogni e costruirsi il proprio futuro. Indipendentemente da noi, ma con gli stessi valori”.
Per quanto riguarda la sua vita sentimentale non si sa se al momento sia single o fidanzata. Tuttavia in passato si era parlato di una relazione con il musicista Alessandro Belotti, con cui avrebbe dovuto condividere il progetto di Chiamamifaro ma così non è stato.
Angelica ha scelto un nome d’arte che racconta molto di sé: Chiamamifaro. Un simbolo di sicurezza, ma anche di ispirazione artistica. “Il faro è un posto sicuro, illumina sempre qualcosa o qualcuno. Quando ero piccola, andavo sotto un faro a suonare con la mia chitarrina, era un posto del cuore”.





