Finalmente ci siamo, il Met Gala sta arrivando, siamo già a maggio e i noi aspettiamo i look che ci aspettano questa edizione. Tra drammi sartoriali, beauty visionari e uscite che sembrano performance d’arte contemporanea, il tappeto rosso del Met non è un red carpet: è un campo di battaglia estetico, è una celebrazione teatrale della moda. Quest’anno chi ci sarà?

Quest’anno, l’evento sarà co-presieduto da figure di spicco come Colman Domingo, Lewis Hamilton, A$AP Rocky, Pharrell Williams e l’iconica Anna Wintour, con LeBron James nel ruolo di presidente onorario. La lista degli ospiti confermati include nomi illustri come Rihanna, Simone Biles, Chimamanda Ngozi Adichie, Ayo Edebiri, André 3000, Audra McDonald, Angel Reese, Janelle Monáe, Usher e Spike Lee.

Con un codice di abbigliamento intitolato “Tailored for You”, ci aspettiamo una sfilata di look personalizzati che riflettono l’individualità e l’orgoglio culturale degli ospiti. A pochi giorni dall’edizione 2025, è tempo di fare un throwback serio.

Quali sono i look più bell del Met Gala? Facciamo un ripasso

Dal futurismo al sacro, dalla couture più estrema al minimalismo concettuale, ecco i look che ci hanno fatto dire wow — e ancora lo stiamo dicendo.

1. Rihanna in Guo Pei (2015 – “China: Through the Looking Glass”)

Un momento iconico. L’abito giallo-canarino con strascico infinito e ricami imperiali è stato paragonato a una frittata su internet — ma è anche entrato nella storia. Una regina senza tempo, che ha reso couture un meme e viceversa.

2. Zendaya in Tommy Hilfiger (2019 – “Camp: Notes on Fashion”)

Una vera trasformazione: da Cenerentola in technicolor a musa fashion. L’abito si illuminava sul tappeto rosso con l’aiuto di uno “stylist-fata madrina” (Law Roach), trasformando Zendaya in una fashion fairytale vivente.

3. Billy Porter in The Blonds (2019)

Semplicemente entrato in scena sollevato da sei uomini a torso nudo. Look egiziano, ali dorate, sguardo da divinità. Il Met Gala ha avuto molti momenti “wow”, ma nessuno ha mai fatto ingresso come lui.

4. Blake Lively in Versace (2022 – “Gilded Glamour”)

Da bronzo a turchese in pochi secondi: l’abito ispirato alla Statua della Libertà ha cambiato colore sul red carpet. Perfetta, drammatica e studiata al dettaglio, Blake è diventata il simbolo dell’eleganza spettacolare del Met.

5. Lady Gaga in Brandon Maxwell (2019)

Quattro cambi d’abito, uno sopra l’altro, in diretta sul tappeto. Dall’haute couture al reggiseno a pois in 5 minuti. Gaga ha reinventato il concetto stesso di red carpet: non si arriva, si performa.

6. Kim Kardashian in Thierry Mugler (2019)

Una visione “bagnata”, latex trasparente e gocce di cristallo: Kim sembrava appena uscita dall’oceano. Un omaggio al corpo femminile come scultura viva, firmato da uno degli architetti della sensualità fashion.

7. Doja Cat in Oscar de la Renta (2023 – “Karl Lagerfeld”)

Ha risposto alle domande con miagolii, letteralmente. L’abito da gatta gioiello (ispirato alla celebre Choupette di Lagerfeld) ha portato il concetto di tema all’estremo. Gen Z approved.

8. Jared Leto… vestito da Choupette (2023)

Non un abito. Un costume intero da gatto gigante. Totalmente sopra le righe, assurdo, surreale. Ed è proprio per questo che è uno dei momenti più indimenticabili: camp in purezza.

9. Cardi B in Thom Browne (2023)

Volume, dramma, decadenza. Un abito nero scultoreo con code a strati e perle cucite ovunque. Cardi ha dominato lo spazio con uno dei look più architettonici del tema Lagerfeld.

10. Florence Welch in Gucci (2018 – “Heavenly Bodies”)

Eterea, gotica, mistica. Florence sembrava uscita da un affresco sacro. Veli, stelle e toni celestiali: un esempio perfetto di come la moda possa raccontare storie quasi religiose.

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