Giulio Beranek nasce a Taranto il 26 gennaio 1987 e cresce nel mondo delle giostre: il padre è di origini ceche, mentre la madre ha radici spagnole. L’infanzia è fatta di continui spostamenti tra luna park e circhi fino a quando non si stabilisce in Grecia dove riesce a frequentare le lezioni in una scuola italiana. Da ragazzo si dedica al calcio, ed entra a soli 13 anni nel settore giovanile dell’Olympiakos. Tuttavia, un grave infortunio al ginocchio pone fine alla sua promettente carriera sportiva, portandolo a esplorare nuove strade.
Per caso venne notato dal regista Alessandro Di Robilant, che gli affidò il ruolo da protagonista nel film “Marpiccolo” nel 2009. Un debutto col botto, che lo lanciò immediatamente nel panorama cinematografico italiano.
Da quel debutto folgorante, la carriera di Giulio non si è più fermata, dimostrando una notevole capacità di scegliere ruoli diversi e di mettersi alla prova.
Lo abbiamo visto muoversi con agilità tra generi differenti: dalla commedia agrodolce “Senza arte né parte” al noir più cupo come “L’innocenza di Clara“, fino ad approdare a produzioni di grande respiro come “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone, un’esperienza che lo ha visto recitare in un contesto internazionale e visionario.
Ha avuto l’onore di lavorare con maestri come i fratelli Taviani in “Una questione privata” e ha partecipato a film intensi e apprezzati dalla critica come “L’arminuta“.
Nel 2018 Giulio Beranak ha scritto la sua biografia, Il figlio delle rane, dove parla della sua particolare infanzia vissuta da nomade nell’ambiente dei giostrai. A parte quanto scritto nel testo della sua vita privata non si hanno molte notizie. E’ una persona estremamente riservata anche se è oggi è un personaggio pubblico.
I suoi profili social rivelano soprattutto dettagli di lavoro, anche se non mancano scatti occasionali della sua quotidianità. L’attore è molto legato alla città di Taranto che considera parte delle sue origini. Giulio Beranek è padre di due bambini Ares Maria, e una figlia, Sofia Antonia, nati dall’unione con una ragazza di nome Demetra, originaria di Taranto. Nel ruolo di Gerri, Giulio punta a conquistare il pubblico certo che apprezzerà il suo personaggio misterioso, dai modi non sempre consoni e molto affascinante.





