Il Presidente USA parla di “odio tremendo” tra i due capi di stato. È l’analisi proposta da Donald Trump che parla di una pace tra Russia e Ucraina “difficile”. Il tycoon, infatti, ha esposto il suo punto di vista in un’intervista alla NBC News, dopo il rifiuto di Vladimir Putin alla proposta di un cessate il fuoco in Ucraina di 30 giorni avanzata da Washington.
Trump: “Troppo odio tra Putin e Zelensky”

Lindsey Graham, senatore repubblicano USA, ha poi affermato che tutto “dipenderà dal fatto che la Russia si stia muovendo o meno in direzione della pace”. Lo scorso 1 maggio almeno 72 senatori sarebbero stati pronti votare a favore di ulteriori sanzioni contro la Federazione Russa e per ingenti dazi verso i Paesi che la supportano. Anche se a Washington si teme che i negoziati per la conclusione del conflitto russo-ucraino stiano andando troppo per le lunghe.
Infatti, nonostante il presidente continui a mostrarsi fiducioso nei confronti della situazione, rende comunque palese il suo disappunto per l’atteggiamento di Mosca e ha dichiarato: “Vogliamo che la Russia e l’Ucraina accettino un accordo. Pensiamo di essere abbastanza vicini”. Ha, però, espresso delle perplessità: “Credo che siamo più vicini con una parte, e forse non altrettanto vicini con l’altra. Ma dovremo vedere. Non vorrei dire a quale delle due parti siamo più vicini”.
Già lo scorso 26 aprile il Presidente USA aveva mostrato segni di ribellione a Putin, per lui il russo non era “interessato davvero a finire la guerra”. In ogni caso, l’impresa di compiere il suo ruolo di mediatore sta diventando decisamente più difficile del previsto. La Russia sembra essere fredda e decisa sulle decisioni prese: Ucraina e Stati Uniti non hanno ricevuto segnali di apertura, neanche verso la loro proposta di tregua di un mese, con Mosca che insiste per mantenerla invece a tre giorni.
Marianna Soru
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