L’Iran ha annunciato di aver nuovamente chiuso lo Stretto di Hormuz sabato, dopo il protrarsi dei raid israeliani nel sud del Libano, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa statale Fars. La decisione dell’Iran è stata presa “alla luce della flagrante mala fede e della violazione degli impegni da parte dell’America per il mancato rispetto della prima clausola dell’accordo di fine guerra, e in risposta alla violazione incessante e continuativa del cessate il fuoco da parte d’Israele nel sud del Libano“.
Hanno avvertito che verranno adottate ulteriori misure se l’aggressione dovesse continuare.
Lo Stretto di Hormuz è uno dei più importanti punti di transito al mondo per gas e petrolio. La sua riapertura era un elemento chiave del memorandum d’intesa recentemente firmato tra Washington e Teheran, che punta a porre fine alla guerra.
Il vicepresidente statunitense JD Vance, però, ha dichiarato che al momento non esistono prove concrete dell’effettiva interruzione del traffico marittimo, pur riconoscendo che la situazione resta estremamente delicata. Secondo Vance, emissari americani come Jared Kushner e Steve Witkoff si trovano già nella regione per gestire la crisi. Lo stesso vicepresidente ha però ammesso che nello stretto sarebbero presenti numerose mine, elemento che alimenta ulteriormente le preoccupazioni sulla sicurezza della navigazione. Secondo le autorità americane sarebbero comunque passate, nella giornata di oggi, oltre 50 imbarcazioni mercantili dallo Stretto, smentendo così le affermazioni d Teheran, che pesano comunque come un monito.
Tre nostre navi indiane cariche greggio hanno attraversato lo stretto di Hormuz
Nonostante l’annuncio della chiusura di Hormuz dei Pasdaran tre petroliere battenti bandiera indiana, cariche di greggio, hanno attraversato lo Stretto nella giornata di oggi. Lo ha dichiarato il ministro indiano dei Porti, della Navigazione e delle Vie d’Acqua Sarbananda Sonowal. “Passaggio sicuro garantito! Tre petroliere di greggio battenti bandiera indiana, Desh Vaibhav, Desh Vibhor e Sanmar Herald, hanno attraversato con successo lo Stretto di Hormuz oggi e sono dirette verso l’India”, ha scritto Sonowal su X. Le navi trasportavano in totale 680mila tonnellate di petrolio e 94 membri dell’equipaggio, ha aggiunto il ministro.





