Conclave: nera la prima fumata dalla Sistina alle ore 21. Come da previsione, il primo scrutinio non ha dato un nome al successore di Papa Francesco. L’elezione del nuovo papa da parte dei cardinali non è avvenuta. Domani dopo le lodi nuove votazioni. Stando alle norme della costituzione apostolica, perché un candidato sia scelto servono i due terzi dei voti.

Con l’Extra Omnes e la chiusura della porta della Cappella Sistina è iniziato il Conclave che eleggerà il 267esimo Papa della storia della Chiesa cattolica. I 133 cardinali elettori sono tutti presenti per le votazioni e hanno giurato fedeltà e segretezza sul Vangelo.

La fumata nera viene emessa ogni volta che si sono tenuti due scrutini consecutivi in cui nessun cardinale ha ricevuto un numero di voti pari ad almeno i due terzi del numero di cardinali elettori. Quella bianca, viceversa, dopo che un cardinale ha ricevuto almeno i due terzi delle preferenze, ha accettato di essere eletto pontefice quando gli è stato chiesto ed ha scelto il proprio nome pontificale. A questo punto dal comignolo visibile da piazza San Pietro, il mondo apprende dell’avvenuta elezione.