Una dura posizione quella dell’Unione Europea contro i dazi di Trump. È pronto infatti il ricorso al Wto, l’Organizzazione Mondiale del Commercio, contro la misura drastica imposta dagli Stati Uniti. Sempre l’Unione Europea ha pubblicato la lista dei prodotti Usa che, se le trattative dovessero fallire, potrebbero essere oggetto di contromisure. Sono dei “contro-dazi europei”, e potrebbero colpire beni americani per 100 miliardi di euro. Tra questi ci sono prodotti di industria aeronautica, veicoli a motore e componentistica, agro-alimentare, chimica e plastiche ed equipaggiamenti elettrici.
L’Ue farà ricorso al Wto per i dazi di Trump

In una nota si legge che “L’Ue è fermamente convinta che questi dazi rappresentino una violazione palese delle regole fondamentali del Wto. L’obiettivo è riaffermare che le norme concordate a livello internazionale sono importanti e non possono essere ignorate unilateralmente da alcun membro del Wto, compresi gli Usa”. Una presa di posizione decisa, dunque, che va avanti ormai da febbraio. Attualmente le esportazione dall’Ue agli USA soggette alle nuove regole, inclusi i dazi sospesi, valgono 379 miliardi di euro (si tratta del 70% delle esportazioni dell’Ue verso gli Usa).
La Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha affermato che “I dazi stanno già avendo un impatto negativo sulle economie globali. L’Ue rimane pienamente impegnata a trovare soluzioni negoziate con gli Stati Uniti. Riteniamo che si possano concludere buoni accordi a vantaggio dei consumatori e delle imprese su entrambe le sponde dell’Atlantico. Allo stesso tempo, continuiamo a prepararci a tutte le possibilità e la consultazione avviata oggi ci aiuterà a orientarci in questo lavoro necessario”.
Marianna Soru
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