Fumata bianca alle 18:08. I cardinali hanno eletto il nuovo Pontefice. Bianca la terza fumata dal comignolo sul tetto della Cappella Sistina: i cardinali riuniti in Conclave hanno eletto il nuovo Papa. Stando alle norme della costituzione apostolica, perché un candidato sia scelto servono i due terzi dei voti. Il quorum necessario è stato dunque raggiunto nel secondo giorno di scrutini.
Campane a festa a Roma. Negli ultimi due conclavi, nel 2005, Joseph Ratzinger era stato eletto al quarto scrutinio, mentre, nel 2013, Jorge Mario Bergoglio al quinto.
Dopo la fumata bianca e udito il suono delle campane a distesa tantissimi fedeli, cittadini o turisti che si trovavano nelle vie limitrofe si stanno muovendo verso piazza San Pietro
Fumata bianca, cosa succede prima dell’habemus papam?
In base a quanto stabilito e normato dall’Ordo rituum Conclavis e dallaCostituzione Apostolica Universi Dominici Gregis, un cardinale presente nella Cappella Sistina ha raggiunto la maggioranza richiesta, e l’elezione è avvenuta canonicamente. Il primo dei cardinali per ordine e anzianità, o se lui è l’eletto il secondo, a nome di tutto il Collegio degli elettori, ha chiesto, in latino, il consenso dell’eletto con le seguenti parole:“Accetti la tua elezione canonica a Sommo Pontefice?”. E appena ricevuto il consenso, gli ha posto la domanda: “Come vuoi essere chiamato?”. Allora il maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, con funzione di notaio e avendo per testimoni due cerimonieri, ha redatto un documento che attesta l’accettazione del nuovo Pontefice e il nome da lui assunto.
Concluso il rito di accettazione, sono state bruciate tutte le schede e le altre scritture usate per l’elezione e la fumata bianca ha attestato che è stato eletto un nuovo Pontefice. Mentre i fedeli in Piazza San Pietro applaudono e tutto il mondo resta in attesa di conoscere il nome del nuovo Papa, l’eletto esce dalla Cappella Sistina ed entra nella cosiddetta “Stanza delle Lacrime”. Qui, con l’aiuto del maestro delle Celebrazioni Liturgiche, lascia la veste cardinalizia, indossa una delle tre vesti papali già pronte, e si raccoglie in preghiera per alcuni minuti.
Il cardinale protodiacono Dominique Mamberti raggiunge la Loggia delle Benedizioni, e annuncia al popolo l’avvenuta elezione e il nome del nuovo Pontefice con la formula “Annuntio vobis gaudium magnum: habemus Papam!”. Nel frattempo, il Papa eletto, mentre esce dalla Sistina per andare alla Loggia, entra nella Cappella Paolina, dove si ferma a pregare, in silenzio, davanti al Santissimo Sacramento, e poi riprende il cammino verso la Loggia, da dove rivolge il suo saluto e imparte la prima benedizione apostolica “Urbi et Orbi”.





