Marco Mengoni ha sempre espresso profonda gratitudine verso i suoi genitori, Nadia e Maurizio, che pur essendo lontani dal mondo dello spettacolo, lo hanno sostenuto con forza nel suo percorso artistico. Quando decise di lasciare la casa di famiglia per inseguire il sogno della musica, suo padre gli rivolse parole che il cantante non ha mai dimenticato: “Se la tua decisione è andar via io non posso fermarti, ma quando uscirai da quella porta te la dovrai cavare da solo, perché la scelta è tua“. Un dolore profondo ha però segnato la sua vita nel settembre 2024, quando è venuta a mancare sua madre.
Sposati per lungo tempo, Nadia Ferrari e Maurizio Mengoni hanno avuto un solo figlio: Marco. Legatissimi e molto innamorati, lo hanno seguito in alcuni suoi tour live cercando sempre di manteneresi ben lontani dalle luci dei riflettori.
Nadia Ferrari è morta il 22 settembre 2024 all’età di 61 anni, dopo una lunga malattia. Proprio a lei Marco Mengoni aveva dedicato la sua vittoria a Sanremo nel 2023: “Dedico questo Festival di Sanremo alla donna che mi ha messo al mondo”.
Chi sono i genitori di Marco Mengoni
Come svelato dallo stesso Marco Mengoni, il padre è un uomo che ha sempre fatto molti lavori, adattandosi ai cambiamenti e pensando solo ed esclusivamente al benessere della famiglia.“[…]Quell’uomo che ha fatto mille lavori e che si è reinventato negli anni mi ha fatto capire tutto: la stanchezza, la soddisfazione… il lavoro […]”, ha scritto il cantante in un post dedicato al genitore.
La madre Nadia, invece, è sempre stata una donna forte e di cui il cantante ha sempre avuto timore da ragazzino. Eppure è stata proprio lei a guidarlo nel sogno di diventare cantante sostenendolo sin dalla decisione di lasciare la scuola di design per iscriversi ad una di canto.
Un legame speciale che ha spinto la donna ad accettare la lontananza del figlio, pur soffrendola: “A volte avrei preferito averlo più vicino, alla mia portata – ammise nel corso di un’intervista al magazine DiPiù Tv – Ma penso che i figli vadano lasciati liberi di fare le proprie esperienze, di crescere e maturare, qualche volta anche di sbagliare”.
Marco Mengoni, la canzone dedicata alla madre Nadia
A mamma Nadia, Mengoni aveva dedicato anche un altro brano, Luce, presente nel suo album Materia (Terra), che contiene versi intensi e profondi (Tu sei la mia luce/E splendi sempre dentro l’anima/Anche in questa notte/
Questa lunga notte senza fine). In concomitanza dell’uscita del disco, Marco aveva parlato anche del suo rapporto con i suoi genitori, evidenziando il legame viscerale che lo ha sempre unito a loro:
“Ho dedicato una canzone a mia mamma; nel primo video, ‘Cambia un uomo’, c’è mio padre, sono le persone che amo di più, quindi dovevano essere in questo momento della mia vita, in questo momento di cambiamento e crescita, in cui mi sono messo molto a confronto con me stesso. […] Quando c’è una crescita mi viene istintivo pensare ai miei genitori, a quanto sono cresciuto, a tutto l’imprinting, tutti i valori e la stabilità che mi hanno dato, ma dall’altra parte anche la non stabilità, la libertà di scegliere che fare nella mia vita, perché non mi hanno mai ostacolato.”





