Che siano naturali o decolorati, i capelli biondi sono i migliori amici dell’estate. E il loro mantenimento, che siano appunto naturali o meno, richiede dei prodotti specifici: come lo shampoo per capelli biondi perfetto. Ma come si sceglie? Per farlo, è importante valutare la tipologia del capello e di cosa ha bisogno: antigiallo, antiarancio, o magari un aiuto per schiarire ulteriormente una base già chiara.

Shampoo per capelli biondi, quali avere (e quali no)

Per esempio, dopo la decolorazione è possibile che, per mantenere una tonalità fredda, lo shampoo da utilizzare sia quello anti giallo. Ormai noto ai più si tratta di un tipo di shampoo dal colore viola (che è il naturale opposto del giallo), che va a spegnere i riflessi caldi. Questo capita anche con i temuti riflessi arancioni, che vengono neutralizzati invece da uno shampoo a base blu. Questo ovviamente è un passaggio obbligato nel momento in cui i capelli sono, appunto, trattati, e hanno bisogno di una ripresa del tono, per mantenere una tonalità fredda.

In generale, il capello biondo tende a seccarsi più facilmente, per questo ha bisogno di prodotti illuminanti e nutrienti. In nostro soccorso ci vengono incontro shampoo delicati e non aggressivi, che riescono a mantenere l’idratazione del capello. Moltissimi poi ricorrono, invece, agli shampoo schiarenti: le formulazioni permettono di dare una leggera schiaritura grazie a ingredienti naturali come camomilla e limone, senza (apparentemente) passare per l’ossigeno, l’ingrediente della decolorazione. Questi prodotti vanno però usati con cautela, in quanto possono seccare i capelli.

Marianna Soru

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