Classe 1991, vero nome Tomas Tammemets, Tommy Cash è un enfant terrible della scena artistica e musicale dell’Est Europa. Estone di nascita ma con origini russe, kazake e ucraine, ha iniziato come ballerino di street dance e writer nella periferia operaia di Tallinn. Cresciuto in un ambiente difficile, ha trasformato la marginalità in linguaggio creativo.
Nel 2016 emerge su YouTube con Winaloto, e da lì partono tour internazionali, collaborazioni con artisti di nicchia, progetti con stilisti come Rick Owens, mostre d’arte contemporanea al Kumu Art Museum. Il suo stile è un mix tra rap post-sovietico, electro-industrial, glitch art e umorismo da meme culture.
Con Espresso Macchiato, Tommy Cash ha vinto l’Eesti Laul 2025 con oltre l’83% dei voti. Il pubblico estone l’ha sostenuto in massa, riconoscendogli l’audacia e la capacità di rompere gli schemi. Ora si prepara a salire sul palco dell’Eurovision a Basilea, dove sarà sicuramente uno dei protagonisti più discussi.
Ha anche partecipato a festival importanti, collaborato con artisti quotati e ha uno stretto legame con il mondo della moda. Ha sfilato per alcuni stilisti e partecipato a diverse settimane della moda: durante la Paris Fashion Week 2023, si è vestito da Anna Wintour all’evento speciale di Isamaya Lips, per la sfilata di Paco Rabanne si è riempito il viso di piercing e alla sfilata di Rick Owens ha indossato una vagina protesica e poco altro. Ha anche collaborato con alcuni brand come Adidas, Ikea e Maison Margiela che apprezzano il suo stile surreale e dissacrante.
Il brano parla dell’ossessione per il caffè, ma anche dell’ostentazione del lusso (voli privati, case, soldi e oro a 24 carati) e fa discutere il solito cliché della mafia e della criminalità organizzata associate al Bel Paese.





