Mario Corsi (Roma, 26 agosto 1958) è un conduttore radiofonico ed ex terrorista italiano. Soprannominato “Marione”, ex militante dei Nuclei Armati Rivoluzionari – organizzazione terroristica di estrema destra attiva fra il 1977 e il 1981 – è stato accusato di numerosi fatti di cronaca nera, fra cui gli omicidi di Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, due studenti milanesi appartenenti al centro sociale Leoncavallo, e di Ivo Zini, studente universitario romano con simpatie di sinistra. In seguito a un lungo percorso giudiziario, che lo ha visto in un primo tempo condannato, Corsi nel 1989 è stato assolto dall’accusa dell’omicidio di Zini con sentenza definitiva in Cassazione, mentre il caso Tinelli e Iannucci è stato archiviato nel 2000 per insufficienza di prove (alcuni elementi erano indiziari, mentre altre prove sono state distrutte o sono sparite).

Era il 18 marzo 1978 dalle parti del centro sociale Leoncavallo di Milano muoiono uccisi Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, 19 anni. L’omicidio di Fausto e Iaio rimane per anni senza colpevoli. L’inchiesta punta a esponenti dell’estrema destra eversiva romana in “trasferta” a Milano. Tre indagati, Massimo Carminati, Claudio Bracci e Mario Corsi, nel dicembre del 2000 vengono archiviati. La procura di Milano, dopo una informativa della Digos, ha chiesto e ottenuto la riapertura delle indagini

Verranno confrontati i volantini dattiloscritti che all’epoca rivendicarono l’omicidio, fatti trovare in una cabina telefonica di Roma e firmati dall’”Esercito Nazionale Rivoluzionario- Brigata Combattente Franco Anselmi”. Che rivendicò anche l’attentato dinamitardo alla sezione romana del Pci di via Trogo, in zona Balduina. E l’attentato all’armeria Centofanti, per vendicare la morte di Anselmi, elemento di Fuan e Nar.

Al centro dell’indagine di nuovo Massimo Carminati. 66 anni, immortalato al cinema e nelle serie tv come “Il nero” di Romanzo Criminale. Con lui c’è Mario Corsi, che dopo la politica si è costruito una carriera nelle radio romane come ultras e capopopolo. Infine, Claudio Bracci, 67 anni, cognato di Carminati, una carriera da criminale dopo la politica.

La storia di Marione è nota a tutti. Un personaggio molto discusso Mario Corsi rappresenta, volenti o nolenti, il fenomeno delle radio romane da almeno 32 anni. Odiato o amato, Marione riceve ogni giorno in diretta centinaia di messaggi e telefonate a testimonianza che, nonostante la concorrenza, è ancora sulla cresta dell’onda.