Nella giornata di sabato, l’influencer di viaggi indiana Jyoti Malhotra è finita in manette in India; è accusata di aver compiuto attività di spionaggio per conto del Pakistan. I due Paesi sono da decenni ai ferri corti e, di recente, il loro rapporto già pessimo si è ulteriormente incrinato a seguito di una serie di scontri armati e ripicche, che sono costati la vita a decine di civili.
Secondo le ricostruzioni, dal 2023 Malhotra avrebbe visitato più volte il Pakistan. Lei stessa ha pubblicato delle fotografie scattate presso l’ambasciata pakistana a New Delhi nel corso di una cena organizzata per il Ramadan, il mese sacro per l’Islam, religione malvista dal governo nazionalista indù.
I possibili rapporti dell’influencer indiana con l’intelligence pakistana

Le forze dell’ordine indiane sostengono che la donna abbia avuto contatti con l’intelligence pakistana e con Ahsan-ur-Rahim, un diplomatico pakistano che il 13 maggio è stato espulso dall’India. Per la polizia, inoltre, i molteplici viaggi della content creator tra Bangladesh, Cina, Thailandia, Emirati Arabi Uniti e Indonesia sarebbero incompatibili con il reddito dichiarato. È possibile, dunque, che abbia ricevuto denaro e protezione in cambio d’informazioni.
Il padre della YouTuber ha negato le accuse secondo cui la ragazza sarebbe una spia, affermando che la figlia si sarebbe recata in Pakistan dopo aver ottenuto i permessi necessari. Malhotra si descrive sui social media come una “ragazza moderna con idee antiche” e ha 377.000 iscritti su YouTube e 133.000 follower su Instagram.
Federica Checchia
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