Stefania Corona torna a parlare della rottura con il marito Alvaro Vitali, che ha lasciato l’attore dopo 27 anni insieme, si è commossa nel programma televisivo “La Volta Buona”, in onda su Rai1. «Mi dà molto fastidio stare qua», ha detto con le lacrime agli occhi. «Il rapporto era diventato un legame invalidante», ha aggiunto. «Per me è stato fantastico, ero molto affascinata da lui. Eravamo un po’ come Al Bano e Romina, ma dietro alla nostra coppia c’era tutta una costruzione dei ruoli. Noi abbiamo associato il lavoro alla vita privata, forse troppo».
«Lui rimane Alvaro Vitali anche nella vita privata, stava sul divano e aveva una forte depressione, non era stato forse curato come si doveva». L’attore aveva delle patologie importanti: «La famiglia che aveva prima non lo seguiva, l’importante era che lavorasse. Credo che noi siamo grandi colleghi, ma come moglie e marito lui non ci ha capito nulla». E ancora: «Avevo un ruolo infermieristico, ho pensato e badato a lui con tanti sacrifici per tanti anni, anche per crescere le mie figlie». Adesso, hanno iniziato la separazione però «lui vive lì e fa le sue comande, mi dice cosa vuole mangiare, il mio ruolo è questo da vent’anni».
Il matrimonio quando lei era molto giovane e ora la consapevolezza della fine, così aveva dichiarato Stefania Corona qualche giorno fa dopo l’annuncio della separazione da Alvaro Vitali: “Anno dopo anno, sperando che le cose potessero cambiare, mi sono resa conto che siamo stati grandi colleghi ma non è stato un marito, non riesce proprio a farlo”. Vitali – spiega la moglie – sta vivendo un periodo positivo dal punto di vista professionale: “Ci sono tanti personaggi, tante donne, ragazze, persone che gli girano attorno. Quando fa lavori nei quali io non sono coinvolta, tipo lo spot pubblicitario, il post di TikTok circondato da ragazze, gli ha dato un senso di libertà e lui fa il galletto, il farfallino. Io penso che Alvaro si senta libero, è come se non vedesse l’ora anche lui di separarci, di non avere una persona così presente come sono stata io. Si sta montando la testa, perché ha molti impegni di lavoro da solo”. Poi il ricordo di difficili momenti passati: “La vita insieme ad Alvaro è stata molto complicata. Ero molto giovane e mi sono ritrovata già dopo due anni che viviamo insieme ad affrontare una prima tragedia: un ictus che lo ha colpito e che si è risolto benissimo, anche se ha avuto un forte impatto sulla sua vita matrimoniale e professionale. Io l’ho sempre curato molto, lui si è adagiato su questa predisposizione infermieristica. Ha avuto due infarti e poi è andato in dialisi ed è cambiato anche caratterialmente, è diventato burbero, nervoso”. E oggi è arrivata la decisione di pensare a se stessa: “Dal punto di vista psichico, fisico, sentimentale, mi sto ricostruendo”.





