Donald Trump lancia l’affondo su Harvard e revoca all’ateneo la possibilità di iscrivere studenti internazionali. La stretta è un nuovo duro colpo all’università, che il presidente ha già privato di miliardi di dollari di finanziamenti, e apre la strada a una nuova battaglia legale”. Harvard non può più iscrivere studenti stranieri e gli studenti stranieri già iscritti devono trasferirsi o perdere il loro status legale”, ha affermato in una nota il Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti.

La Segretaria per la Sicurezza Interna Kristi Noem ha ordinato al suo dipartimento di revocare la certificazione del Programma per Studenti e Visitatori di Scambio (SEVP) di Harvard, citando il rifiuto dell’università di consegnare i registri di condotta degli studenti stranieri richiesti dal DHS il mese scorso.

La decisione potrebbe avere ripercussioni su oltre un quarto degli studenti internazionali di Harvard, che l’annuncio ha gettato nell’ansia e nella confusione. I professori avvertono che un esodo di massa di studenti stranieri rischia di soffocare il valore accademico dell’istituzione, mentre quest’ultima lotta contro l’amministrazione per la propria autonomia ideologica.

Questa decisione si inserisce in una più vasta campagna dell’amministrazione di Trump contro alcune delle più prestigiose università statunitensi, accusate di non avere contrastato episodi di antisemitismo nei campus durante le proteste degli scorsi mesi contro la guerra nella Striscia di Gaza. In particolare Harvard è stata negli ultimi mesi tra quelle maggiormente al centro delle critiche di Trump. A inizio maggio aveva annunciato di avere sospeso tutte le sovvenzioni federali ad Harvard, e ad aprile aveva già sospeso fondi per 2,2 miliardi di dollari, perché Harvard si era opposta alle sue richieste riguardo a modifiche su criteri e programmi didattici.

L’università di Harvard ha fatto causa all’amministrazione di Trump, e il New York Times scrive che potrebbe ora farne un’altra. Un portavoce dell’università ha commentato l’azione del governo statunitense definendola illegale. Gli studenti internazionali ad Harvard sono circa 6.800, il 27 per cento del totale. Impedire la loro iscrizione significa anche privare l’università di un’importante fonte di finanziamento, visto che la tassa annuale supera i 59mila doll