Accanto a Daniele Doria, da sempre, ci sono due fratelli: Mattia e Rosario Doria, con cui condivide un legame profondo e autentico. Insieme formano un trio affiatato, originario della cittadina di Trentola Ducenta, in provincia di Caserta, sotto lo sguardo attento e affettuoso dei genitori Ernesto Doria e Paola Mazzara, sempre pronti a sostenere le scelte e i sogni dei loro figli. Del resto, a proprio alla sua famiglia, che Daniele ha dedicato la vittoria ad Amici – e ad uno dei due fratelli, in particolare. Rosario, che si fa chiamare Roser, è un cantante emergente. Sta costruendo la sua strada nel mondo della musica con una serie di brani pubblicati, tra cui Tutta la notte, Last Night e Total Black. Presente su Instagram e YouTube, negli ultimi giorni ha usato i social per sostenere apertamente Daniele nella corsa alla vittoria di Amici, condividendo stories in cui invitava tutti a votarlo. Ma il suo supporto non si è limitato al mondo digitale: la sua partecipazione è stata costante e visibile, anche nella vita reale.
Daniele Doria, ballerino vincitore di Amici 24, dopo il suo trionfo ha avuto modo di raccontarsi meglio a Vanity Fair e Chi Magazine, svelando di essere stato vittima di bullismo e omofobia, raccontando la sua dolorosa esperienza e la forza di lottare che ha ritrovato per merito della sua famiglia.
Daniele Doria ha vissuto momenti di disagio all’interno della scuola, sentendosi spesso isolato e non compreso dai compagni. Ha confidato queste difficoltà sia ai colleghi che alla maestra Celentano, dicendole: “Sono sempre stato abbastanza solo, ho passato un’infanzia complicata perché mi prendevano in giro perché facevo danza e c’era sempre il solito stereotipo del ballerino. Mi prendevano in giro sempre con le solite parole. Avevo paura del giudizio e non parlavo quindi con le persone”. La Prof ha così deciso di affidargli una coreografia intitolata “Solo” per aiutarlo a esprimere il suo malessere attraverso la danza.
Caratterialmente, il giovane talento si distingue dunque per la sua personalità riservata, che a volte lo porta a sentirsi isolato nonostante il successo, ma anche per la sua sincerità e la sua capacità di esprimere apertamente le proprie emozioni, come in una recente confessione in cui ha parlato del suo senso di solitudine: episodi che lo rendono autentico e apprezzato. Ma non va sottovalutata la sua determinazione: un infortunio lo ha costretto a circa un mese di pausa forzata; dalla quale è però tornato più forte di prima, danzando sulle note del brano “Ragni” di Tananai, accaparrandosi l’ambita maglia del serale.
“Durante la mia infanzia ho sofferto di bullismo, anche se non si è mai trasformato in qualcosa di aggressivo. Ho avuto, però, la fortuna e l’intelligenza di parlarne: so che molte persone non lo fanno per vergogna o perché si sentono deboli, ma parlarne con la mia famiglia mi ha aiutato moltissimo. Se non è successo niente di grave è proprio perché ho scelto di metterli al corrente di tutto e sono intervenuti”, ha raccontato Daniele Doria intervistato da Mario Manca su VanityFair.it.
Su Chi Magazine, invece, il vincitore di Amici 24 è stato più specifico, menzionando anche l’omofobia:
“È successo quando ero alle elementari. Niente botte, ma tante parole offensive, battutine, frasi omofobe. Ero uno scricciolo. Per fortuna ho avuto l’intelligenza di parlarne. So che non tutti lo fanno, ma parlarne mi ha salvato, ho parlato con i miei genitori e loro mi hanno aiutato, sostenuto, liberato”.
Adesso che la sua esperienza ad Amici 24 si è conclusa, Daniele è pronto a spiccare il volo: “Mi hanno offerto una borsa di studio a New York, alla Ailey School di Alvin Ailey. Era un sogno che tenevo nel cassetto e adesso posso realizzarlo. Per il resto, è solo l’inizio”.





