“Figlia mia, chi ti ha fatto del male la pagherà vola in alto”. Lo scrive su Facebook Fiorenza, la mamma di Martina, la ragazza di 14 anni uccisa ad Afragola. Per il femminicidio è stato fermato l’ex fidanzato di Martina Carbonaro. “Ora starai con i miei genitori, tu sei stata importante e lo sarai per sempre”. “Voglio solo giustizia. Voglio l’ergastolo per questo ragazzo“, continua la mamma sui social.

“L’ho uccisa perché mi aveva lasciato”: avrebbe detto questo, secondo indiscrezioni, Alessio Tucci, l’ex fidanzato di Martina Carbonaro, agli inquirenti.

Martina Carbonaro, 14 anni, non voleva assolutamente riallacciare il rapporto interrotto ma avrebbe accettato lo stesso di incontrarsi con l’ex nello stesso luogo dove solitamente si vedevano quando stavano insieme. Qui, al culmine di una lite, lui avrebbe colpito la ragazza con una pietra e l’ha uccisa. Il giovane, del luogo, farebbe il muratore. È stato sottoposto a fermo dai carabinieri e dalla Procura di Napoli Nord, per omicidio pluriaggravato e occultamento di cadavere.

Cruente sarebbero state le modalità con le quali il giovane avrebbe assassinato la ragazza. Secondo quanto si è appreso, forse a colpi di pietra. Poi avrebbe nascosto il corpo in un vecchio armadio del palazzo dove è stato trovato. Il giovane avrebbe confessato e rivelato i particolari del delitto. La procuratrice facente funzioni Anna Maria Lucchetta, in una nota, sottolinea che nel corso della notte, “a seguito di un’incessante attività indagine, con ricerca e perlustrazione”, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, della Sezione Operativa della Compagnia di Casoria e delle Stazioni di Afragola e Casoria, con la direzione ed il coordinamento della Procura di Napoli Nord, hanno “rinvenuto il corpo ormai senza vita della minore Martina Carbonaro, scomparsa la sera del 26 maggio 2025”.