Oggi si svolgerà in Polonia il ballottaggio delle elezioni presidenziali. Un voto importante, che potrebbe sbloccare uno stallo che prosegue 2023 ed è caratterizzato dal duro scontro tra il governo europeista di centrodestra, sotto la guida di Donald Tusk, e il presidente uscente Andrzej Duda, del partito di estrema destra Diritto e Giustizia (PiS).

Nel caso in cui a vincere sarà Rafał Trzaskowski, sindaco di Varsavia e candidato di Coalizione Civica, l’esecutivo potrà contare su un presidente che appartiene allo stesso partito del primo ministro. In caso di trionfo del candidato di Diritto e Giustizia, Karol Nawrocki, i margini di azione del governo potrebbero invece restringersi ulteriormente, almeno fino alle prossime legislative, previste nel 2027.

Ballottaggio presidenziali Polonia: come si divideranno gli elettori

Al momento, i sondaggi vedono Trzaskowski in leggero vantaggio su Nawrocki. Al termine del primo turno, il 18 maggio, Trzaskowski aveva ottenuto il 31,4 % voti, contro il 29,5% di Nawrocki; un risultato decisamente incoraggiante per lesponente di PiS, fino ad ora, di fatto, sconosciuto. La sua speranza, in ogni caso, è raccoglierele preferenze dell’elettorato Sławomir Mentzen, candidato di Confederazione, un partito anti-sistema ancora più a destra di Diritto e Giustizia.

Mentzen, tuttavia, non si è mai sbilanciato a riguardo e ha invitato i propri elettori a «decidere autonomamente» chi votare al ballottaggio, scegliendo la persona «più vicina al loro cuore». Dal canto suo, Trzaskowski ha incassato l’endorsement di Magdalena Biejat e Szymon Hołownia, i candidati dei partiti progressisti Polonia2050 e la Sinistra (anch’essi nella maggioranza che sostiene il governo di Tusk). L’elettorato conservatore, infine, potrebbe dividere le preferenze e votare entrambi.

Federica Checchia

Seguici su Google News