Nel nome della Luna: Origini, rivoluzioni ed eredità di Sailor Moon è il nuovo saggio della Società Editrice La Torre a cura di Anna Specchio, dedicato alla generazione che ha amato la combattente che veste alla marinara. Si tratta di un’analisi interdisciplinare e approfondita sul valore culturale e generazionale di Usagi Tsukino, vero nome di Sailor Moon.
Nel nome della Luna: Sailor Moon fra cultura pop, sociologia e letteratura

Un saggio che esplora il valore culturale e l’impatto che il personaggio di Sailor Moon ha elargito alla generazione cresciuta all’ombra del potere del cristallo di luna. Stuoli di bambini degli anni ’90 l’hanno amata, ammirata, adorata per quello che ha rappresentato; Nel nome della Luna a cura di Anna Specchio, edito dalla Società Editrice La Torre, non è un racconto sulle imprese di Usagi Tsukino ma un’analisi multiforme su quello che è stato un fenomeno, vero e proprio, nell’ambito dell’Anime e delle Majokko nello specifico. Il volume indaga e analizza l’influenza che Sailor Moon ha avuto sulle identità di genere e sulle tematiche LGBTQ+ adoperando un approccio multidisciplinare attraverso la confluenza, nel corso della narrazione, di letteratura, cultura pop, sociologia e studi sui media.
Al genere Shōjo appartiene il sottogenere Majokko: le protagoniste principali sono ragazze dotate di poteri magici. La prima Majokko è stata Sally la Maga nel 1966, a cui seguirono altre protagoniste iconiche entrate fin da subito nei cuori dei bambini del tempo; Bia, la sfida della magia, Lalabel, L’incantevole Creamy, Evelyn e la magia di un sogno d’amore, Dolceluna, Sandy dai mille colori. E, ancora, le più recenti: Sakura, Fancy Lala, Doremi e la ben nota Sailor Moon. Usagi Tsukino – vero nome della guerriera Sailor – è probabilmente la Majokko che più fra tutte ha avuto un impatto considerevole nella cultura pop non solo per l’indiscusso successo, ma soprattutto per le tematiche veicolate e i messaggi che hanno influenzato un’intera generazione.
Guerriere Sailor, tra l’universo fantastico e le tematiche di genere
L’analisi interdisciplinare nel volume Nel nome della Luna edito dalla Società Editrice La Torre è un saggio che approfondisce sia l’aspetto fantastico – del fortunato Manga e Anime – che la genealogia; ma anche la figura di Sailor Moon nella società degli anni Novanta, il legame con la letteratura giapponese contemporanea, la femminilità delle Guerriere Sailor attraverso emotività e magia, senza tralasciare indipendenza, romanticismo e girl power. Ma soprattutto, non manca il riferimento di Sailor Moon alle tematiche LGBTQ+.
A Sailor Moon si accosta la tematica della fluidità di genere in vari aspetti. Un esempio è la presenza del rapporto saffico tra Sailor Neptune e Sailor Uranus, censurato nella versione animata. Il personaggio di Heles è gender fluid: spesso, infatti, è solita indossare abiti maschili. Nella serie Sailor Moon e il mistero dei sogni appare, invece, Fish Eye : un giovane dall’aspetto androgino che indossa frequentemente abiti femminili. Il suo personaggio è riconosciuto come genderqueer: Fish Eye fa parte del Trio delle Amazzoni del Dead Moon Circus, ma mentre Tiger Eye e Hawk Eye cercano vittime di sesso femminile, Fish Eye adesca esclusivamente uomini e per farli cadere nella sua trappola assume ambigue forme femminee indossando, appunto, abiti femminili.
Altro esempio di tematiche di genere presenti in Sailor Moon sono le Sailor Starlights; sulla Terra un gruppo musicale al maschile, Three Lights. Ma quando si trasformano diventano a tutti gli effetti delle donne, fatte passare come le loro stesse gemelle. Nel manga, invece, le Starlights sono effettivamente donne che si travestono nella vita reale.
Nel nome della Luna, successo e influenze sociali di Sailor Moon
Il saggio a cura di Anna Specchio, docente di lingua e Letteratura Giapponese presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino, non manca di contributi critici da parte di ulteriori studiosi. Nel nome della Luna non è un volume solo per i fan, ma rappresenta una narrazione approfondita che si fonde con sociologia e letteratura e sviscera, indaga ed esplora quello che è stato un vero e proprio fenomeno culturale nella generazione anni ’90 che, tutt’ora, permane.
L’influenza significativa di Sailor Moon ha interessato aspetti come la costruzione dell’identità di genere e la rappresentazione dei ruoli di genere, ma soprattutto il personaggio di Usagi e la varietà di soggetti e figure presenti nell’Anime e nel Manga hanno ispirato intere generazioni anche grazie alla diffusione di valori come il bene che trionfa sul male, la solidarietà femminile e l’ideale di bellezza e femminilità che non si basa sull’aspetto esteriore ma su valori puri e profondi come la giustizia, la lotta per il bene, la difesa dei più deboli, la speranza. Nel nome della Luna è un volume prezioso da leggere e assaporare immergendosi in magiche atmosfere, non solo per nostalgici o fan; non si tratta, infatti, di un memoriale ma di un vero e proprio studio di un fenomeno e del suo valore culturale che a distanza di trent’anni continua ancora a influenzare, rivoluzionare e ispirare.
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