Al processo contro Diddy è stata raccolta la testimonianza di un’ex fidanzata del rapper, identificata sotto lo pseudonimo di Jane che si è concentrata sulle attività ed abitudini sessuali del musicista.

La donna è stata ascoltata dai giudici nella giornata di ieri 10 giugno, quando ha raccontato che l’ex celebre fidanzato era felice mentre la guardava fare sesso con escort uomini, aggiungendo che lei stava iniziando a ricercare i feticci sessuali di Combs in modo tale che lei potesse capire cosa stesse succedendo nella loro relazione. Alla fine si è imbattuta nelle parole “cuck” e “cuckold” e ha pensato tra sé e sé: “È proprio così…Volevo sapere perché il mio partner voleva così tante notti”, ha ammesso sul banco dei testimoni mentre veniva interrogata dall’avvocato di Combs, Teny Geragos.

Processo Diddy, le parole dell’ex Jane: “Usata per soddisfare le sue curiosità”

Alla richiesta di definire il termine “cuck”, Jane ha dichiarato: “Un “cuck” prova piacere nel vedere la sua donna provare piacere da un altro uomoPossono avere anche una curiosità anche verso lo stesso sesso, ma si vergognano ad esprimerla. In questa maniera usano le donne per avventurarsi in questa curiosità, senza eseguire l’atto”. Nel corso della testimonianza il legale del rapper ha mantenuto un tono amichevole con l’ex fidanzata che prima dell’inizio dell’udienza ha incontrato la squadra della difesa in diverse occasioni. Geragos ha provato ad indebolire la dichiarazione del governo, secondo la quale Jane era stata vittima di abusi sessuali, mostrando che la donna avesse potere durante la sua relazione con il rapper.

Gli avvocati hanno mostrati diversi messaggi espliciti tra i due, nei quali ad un certo punto Jane ammetteva che le sarebbe piaciuto esplorare la sua sessualità con una delle sue escort. Il legale di Diddy si è anche soffermato sugli aspetti amorevoli della relazione tra Jane e Combs, sottolineando che la donna ha detto che le piaceva prendersi cura di lui e che gli massaggiava i piedi e guardava Dateline con lui dopo le loro “sclerate”. “Questo era il tuo partner, il tuo amante”, ha continuato il legale, aggiungendo che la donna voleva renderlo felice. Ha anche fatto riferimento ad alcuni commenti di Jane riguardo gli escort ricorrenti che lei e Combs portavano nella loro vita sessuale. Jane aveva parlato bene di un escort specifico di nome Paul, dicendo che tra loro c’era “chimica”.

Jane e Diddy: il rapporto con l’escort Paul

A volte Jane, Paul e Diddy si riferivano a se stessi come “la triade”, assumendo ciascuno i rispettivi soprannomi di Kobe Bryant, Shaq e Michael Jordan. L’ex fidanzata del rapper ha ammesso di aver detto più volte a Combs, nel corso della loro relazione, che non voleva fare sesso con altri uomini, ma che lui ha ignorato queste preoccupazioni. In un messaggio del settembre 2023, Jane ha scritto a Combs che si sentiva “Obbligata ad esibirsi per paura di perdere il tetto sopra la testa”, dato che Combs pagava, e continua a pagare, il suo affitto a Los Angeles.

“Non voglio essere usata e chiusa in una stanza per esibirmi e soddisfare le tue fantasie. Mi sto rendendo conto di cosa sia veramente”, scriveva la donna nello stesso periodo risalente a due anni fa. Infine, Jane ha sostenuto davanti alla giuria che il 90% del tempo trascorso con Combs ha comportato rapporti sessuali con altri uomini. “Il mio cuore è davvero coinvolto in questa storia e si sta spezzando. Non voglio più avere questo ruolo nella tua vita”“Non sono una pornostar. Non sono un animale…Sono tre anni che devo s****e con degli sconosciuti. Sono stanca”, aveva scritto al rapper

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