Dall’inizio del suo secondo mandato Donald Trump ha concesso recentemente la grazia ad alcune celebrità, come i volti dei reality Todd e Julie Chrisley ed il rapper YoungBoy: nel mirino del tycoon potrebbe esserci anche Diddy?.

Questa settimana Trump ha fatto molto parlare di sé, con la grazia per YoungBoy Never Broke Again e la commutazione dell’ergastolo federale dell’ex capo della gang di Chicago Larry Hoover, in carcere dal 1973. Mentre il rapper si è liberato dai suoi casi federali, Hoover è ancora in carcere in Illinois per il resto della condanna a 200 anni per l’omicidio dello spacciatore William “Pooky” Young, avvenuto nel 1973.

Trump, il rapporto con Diddy e le ultime dichiarazioni

Nel 2012, quando il 47esimo Presidente degli Stati Uniti conduceva il programma The Apprentice su NBC, aveva detto di essere “Un buon amico” di Combs, secondo quanto riportato dal corrispondente di Fox News, Peter Doocy, nel corso di una conferenza stampa tenutasi alla Casa Bianca, nella quale chiedeva Trump se avrebbe preso in considerazione la possibilità di concedere la grazia a Diddy.

Nessuno ha chiesto, ma so che la gente ci sta pensando” ha dichiarato il tycoon aggiungendo che stava seguendo il processo al rapper:Non l’ho visto, non parlo con lui da anni. Gli piacevo molto ma credo che da quando ho iniziato la carriera politica ci sia stata una frattura nella relazione”. In merito alla concessione della grazia a Diddy, Trump ha dichiarato: “Non è una gara di popolarità… Certamente guarderei ai fatti. Se penso che qualcuno sia stato maltrattato, che io gli piaccia o non gli piaccia, non avrebbe alcun impatto su di me”.

Al tempo stesso, una fonte anonima ha rivelato sul rapper a Rolling Stone US che il team di legali di Combs si starebbe mettendo in contatto con lo staff del Potus: “Sarebbe disposto a tutto pur di non andare in prigione. Ma questa è la sua natura… In tutta la sua via ha sempre provato a uscir pulito da situazioni del genere…Donald Trump nemmeno gli piace” Il rapper arrestato lo scorso settembre è sotto processo dallo scorso 5 maggio. Combs si è dichiarato innocente. Qualora fosse condannato, la voce di I’ll Be Missing You potrebbe trascorrere il resto della sua vita dietro le sbarre. Prima dell’inizio del processo a suo carico Diddy ha rifiutato un patteggiamento, secondo quanto dichiarato dall’accusa.

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