Luca Zingaretti vive in una splendida casa nel centro di Roma, insieme a sua moglie Luisa Ranieri e alle due figlie, Emma e Bianca. Si sono conosciuti proprio nel 2005 grazie al lavoro, sul set della fiction Cefalonia, in cui hanno recitato entrambi. Un periodo molto delicato per l’attore, che si stava riprendendo dalla separazione con la sua prima moglie, Margherita D’Amico.
Il matrimonio è arrivato qualche anno dopo, il 23 giugno 2012. Luca Zingaretti e Luisa Ranieri hanno pronunciato il sì con rito civile nel meraviglioso castello di Donnafugata, in Sicilia.
Da quel casuale primo incontro, la fiamma dell’amore tra l’ex commissario Montalbano e il volto di Lolita Lobosco non si è mai spenta. Nonostante gli impegni lavorativi, le difficoltà di condividere lo stesso mestiere, la coppia è riuscita a superare qualsiasi ostacolo e a trovare il suo equilibrio perfetto.
Luca Zingaretti e la moglie Luisa Ranieri hanno avuto le figlie Emma e Bianca, nate rispettivamente nel 2011 e nel 2015. Due splendide ragazzine di cui l’attore e sua moglie sono perdutamente innamorati. Di recente, in una puntata di Che tempo che fa, mentre presentava il suo primo film da regista, Zingaretti ha raccontato, con un pizzico di ironia, il legame speciale che ha con le sue figlie:
“Io sono un papà pastafrolla, come dice mia moglie. All’inizio ero rimasto male per questa definizione, poi invece ho capito che aveva ragione lei. Lei detta le regole, quando le bimbe hanno bisogno di qualcosa diciamo che passano da me perché sanno che ricevono sempre un sì”.
“Siamo una coppia molto normale, che ha la fortuna di volersi bene. Ho avuto la grande fortuna di incontrarla”, afferma l’attore, 63 anni, che svela anche il segreto della loro lunga storia d’amore: “Siamo aiutati anche dal nostro mestiere in cui spesso uno va via e si sa che la lontananza stimola la voglia di stare insieme”. “Credo che in tutti i rapporti ci siano due elementi fondamentali: il rispetto e il desiderio di rinnovarsi”, aggiunge Luca Zingaretti.
Per quanto riguarda la sua famiglia tutta al femminile: “Penso che la donna abbia una complessità superiore e quindi ti regali tante cose, ti rende la vita più colorata. Avrei voluto anche un figlio maschio perché il rapporto è diverso, ma le mie figlie le adoro talmente tanto che non saprei spiegarlo a parole”.
Parlando invece della paternità, l’attore dice: “I figli pagano il secondo giro della giostra: nel loro stupore nella scoperta del mondo ho rivisto il mio stupore. In psicoanalisi si dice che attraverso i bambini riusciamo a curare le nostre ferite infantili. I bambini sono una cosa meravigliosa”.





