Uno striscione gigante di 400 metri quadrati in segno di protesta contro Jeff Bezos e il matrimonio con la sua compagna Lauren Sánchez. Il blitz in piazza San Marco a Venezia, luogo dove avverranno le nozze di uno degli uomini più ricchi al mondo, è un’idea di un gruppo di attivisti di Greenpeace e del comitato Everyone Hates Elon.

Jeff Bezos e il matrimonio con protesta a Venezia

Lo striscione recita: “If you can rent Venice for your wedding, you can pay more tax”. Ovvero, Se puoi affittare Venezia per il tuo matrimonio, allora puoi pagare più tasse. Una stima al ribasso calcola che un solo giorno di evento, considerati i soli 100 jet privati previsti, inquina come 400 automobili (fonte: La Repubblica). Senza considerare spazi aerei limitati, decine di barche-taxi già prenotate, mega yacht. Chiaramente l’impatto poi riguarda tantissimi altri aspetti: basti considerare che solo per la sposa sono previsti 27 cambi di abito. Il blitz e il posizionamento dello striscione è terminato in pochi minuti. Coinvolti una decina di attivisti e attiviste dell’associazione ambientalista, in piazza per sottolineare “l’ingiustizia sociale e climatica” di simili eventi.

Gli attivisti hanno commentato dicendo che “Bezos incarna un modello economico e sociale che ci sta conducendo verso il collasso. Sempre più spesso l’ingiustizia sociale viaggia di pari passo a quella climatica: da una parte l’arroganza di pochi miliardari che hanno stili di vita devastanti per il pianeta, dall’altra tutte le persone che subiscono quotidianamente i danni della crisi ambientale”. Il miliardario ha promesso di donare alla città un milione di euro: è questo il prezzo che vale l’affitto di Venezia, messa alla mercé di un miliardario come se fosse un parco giochi?

Marianna Soru

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