R.e.m. Beauty è tornata con una nuova capsule collection: e indovinate? The future is fembot, dice la fondatrice di r.e.m. Beauty Ariana Grande. E noi non possiamo che esserne più d’accordo. Stavolta il brand lancia una capsule che è decisamente più che una semplice palette di colori. La nuova capsule firmata r.e.m. Beauty, lanciata in queste settimane, si chiama “Fembot” e porta con sé un’estetica iridescente, futuristica e carica di bagliori. Non è un caso che il nome evochi immagini di cyborg scintillanti: la collezione è un omaggio al desiderio contemporaneo di sperimentare col trucco, lasciandosi ispirare da una femminilità che concede totale spazio alla sperimentazione.
La nuova collezione r.e.m. Beauty a tema fembot è tutta glitter, futuro (pur sempre pop) e make-up

Dietro questa visione c’è Ariana Grande, fondatrice del brand, che non ha mai nascosto il suo amore per il make-up teatrale, brillante e camaleontico. L’idea è semplice ma potente: creare una collezione che ruoti attorno alla tonalità “Fembot”, una nuance madreperlata che cambia riflesso in base alla luce e alla pelle di chi la indossa. La gamma si è così ampliata, passando da un singolo ombretto liquido a un’intera selezione di prodotti coordinati, pensati per occhi, labbra e viso.
Il cuore del progetto è proprio questo: versatilità. Che si voglia un effetto discreto o uno sguardo magnetico da editorial, la collezione consente di modulare l’intensità e il finish, senza rinunciare alla personalità. I prodotti sono pensati per essere stratificati, mescolati, portati in borsa e usati senza regole rigide, secondo il nostro mood.
Il beauty come giochi di luce (e mille possibilità)
Tra gloss, ombretti waterproof e stick illuminanti, l’elemento comune è il riflesso: ogni texture è studiata per catturare la luce e trasformarla in un elemento attivo del look. Ma più che glitter a tutti i costi, qui si parla di una lucentezza intelligente, mai eccessiva, che accompagna il volto invece di nasconderlo.
Il nome “Fembot” non è una scelta casuale: gioca con l’immaginario dei robot femminili per deconstruirlo, rendendolo umano, sensuale e creativo. Un’operazione che si inserisce perfettamente nel filone beauty attuale, in cui la tecnologia e l’identità personale si intrecciano sempre di più.
Più che una collezione da collezionare, Fembot è un invito ad osare. Quando arriverà in Italia? Noi incrociamo le dita che avvenga proprio oggi!
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