È ancora in corso, sull’isola di Creta, un grande incendio boschivo, che ha reso necessaria l’evacuazione di circa cinquemila residenti e turisti. Il rogo si è sviluppato a est, ma si sta rapidamente dirigendo verso sud, alimentato dal vento, che sta rendendo piuttosto difficile contenere la sua espansione. Il fuoco ha raggiunto molte località, tra cui Agia Fotia e Ferma, dove si registrano già danni ad abitazioni e case in affitto. Le persone in fuga dalle fiamme sono state riunite in rifugi temporanei; alcune di loro hanno manifestato dei problemi respiratori, e sono state portate in ospedale.

Il vice prefetto di Lasithi, Yannis Androulakis, ha dichiarato al canale televisivo Mega: «Sono state effettuate evacuazioni in molti hotel e i turisti sono stati trasferiti in sicurezza in una palestra chiusa nel comune di Ierapetra. Ci sono attualmente tre fronti attivi. A causa dei forti venti, l’incendio si è propagato piuttosto rapidamente in diverse località».

Incendio a Creta: i vigili del fuoco lottano da ore con le fiamme

L’arrivo di oltre centocinquanta vigili del fuoco, otto squadre specializzate a piedi, trentotto mezzi antincendio e quattro elicotteri ha rafforzaro le operazioni di spegnimento. I comuni dell’isola, inoltre, hanno inoltre mobilitato tutte le autobotti e i mezzi pesanti a disposizione.

Atene ha inviato ulteriori rinforzi: più di trenta pompieri e quattro squadre speciali dell’unità EMODE sono giunti sul posto per via aerea. Un’altra squadra di diciassette vigili del fuoco e cinque mezzi è invece partita in traghetto dal porto del Pireo. In conferenza stampa, il portavoce dei vigili del fuoco, Vassilios Vathrakoyannis, ha spiegato: «Ci sono ancora molti fronti diversi, l’incendio sta bruciando sterpaglie e raccolti, il vento è molto forte, fino a 9 gradi Beaufort».

Federica Checchia