Antonello Falqui ha avuto due matrimoni: con la donna sposata in prime nozze diventava padre, mentre la seconda una donna più giovane di lui è arrivata dopo la scomparsa della madre dei suoi figli. Qualche indizio sulla vita privata arriva attraverso un’intervista di molti anni fa che Antonello Falqui rilasciò a Gigi Marzullo. In quell’occasione, parlando della sua figura di marito, dichiarò: “Ho avuto due donne molto comprensive nella mia vita in tutti i sensi. La prima è la madre dei miei figli. L’attuale, più giovane di me, sposata dopo la morte della mia prima moglie”.

Antonello Falqui, che dalla prima moglie, Simonetta Ricci, ha avuto un figlio di nome Luca, nel corso dell’intervista parlò poi di amore, definendolo: “Un feeling che si registra fra due persone, a volte anche misurandosi con il dolore”. Si può vivere un amore senza il matrimonio?, chiese ancora Marzullo, e la sua risposta fu “Certamente. Esistono migliaia di storie d’amore mai sfociate nel matrimonio”. Eppure lui nel matrimonio ci ha sempre creduto: “Sì, altrimenti non mi sarei risposato”, furono infatti le sue parole in merito.

Antonello Falqui, il successo in Rai

Stasera rivedremo il compianto regista ed autore televisivo nel corso della nuova puntata di Techetechetè, in onda dalle 20:30 su Raiuno che sarà dedicata ad Al Paradise, programma diretto da Falqui andato in onda tra 1983 ed il 1985 e che vedeva nel cast Milva, il Quartetto Cetra, le Gemelle Kessler, Heather Parisi e Raffaele Paganini. Romano classe 1925, Antonello Falqui da sempre appassionato di cinema, decide di lasciare la facoltà di giurisprudenza per provare ad entrare nel mondo dello spettacolo, dapprima studiando regia per poi intraprendere un sodalizio con Curzio Malaparte per Cristo Proibito ed altri lungometraggi.

Nel 1952 arriva in Rai, dove debutta come regista di documentar e della primissima trasmissione della tv di stato, Arrivi E Partenze: passati pochi anni e con l’avvento delle primi varietà come Il Musichiere che Falqui viene travolto dal grande successo. Canzonissima, Studio Uno, Teatro 10 e Mille Luci lo consacrano a protagonista televisivo tra gli anni Sessanta e Settanta. Risalgono al decennio successivo le ultime regie di Al Paradise (1983-1985), Un Altro Varietà (1986) e Cinema Che Follia (1988). Riguardo la vita sentimentale il regista è stato sposato due volte. Ospite di Gigi Marzullo, aveva dichiarato: “Ho avuto due donne molto comprensive nella mia vita in tutti i sensi. La prima è la madre dei miei figli. L’attuale, più giovane di me, sposata dopo la morte della mia prima moglie