Bonhams, casa d’asta londinese, ha fatto sapere di aver battuto all’asta un raro ritratto del Mahatma Gandhi, il padre dell’indipendenza dell’India. L’opera, che ritrae l’uomo simbolo di pacifismo per il mondo intero, è stato battuto all’asta a Londra per una somma corrispondente a oltre 176.000 euro.
Battuto all’asta un raro ritratto di Gandhi per 176mila euro

Il ritratto, risalente al 1931, è di Clare Leighton, artista britannico-americana. Al momento della vendita, il prezzo era circa raddoppiato rispetto alla base di partenza della quotazione. Sicuramente, il ritratto ha un notevole valore storico: infatti, nasce dopo l’incontro che la pittrice ebbe con Gandhi, non ancora così universalmente noto, in quello stesso 1931, molti anni prima dell’indipendenza del gigante indiano dall’impero britannico: a margine di una visita a Londra per negoziati con il governo di Sua Maestà.
L’artista Leighton aveva importanti legami con un circolo di artisti di sinistra nella capitale britannica. Per questo ha avuto occasione di presentarsi al Mahatma grazie al proprio compagno. Si trattava del giornalista Henry Noel Brailsford, veterano dell’Asia. Il pacifista è poi morto in patria nel 1948, a causa di un agguato da un estremista indù, che lo aveva accusato di aver tradito la propria comunità. Infatti, sempre secondo gli estremisti, avrebbe accettato la partizione dell’India postcoloniale segnata dalla creazione di un secondo Stato a maggioranza musulmana, ovvero il Pakistan.
Marianna Soru





