Paura per Paul Gascoigne: nella serata di venerdì 18 luglio l’ex calciatore è stato ritrovato dall’amico, David Forster in stato di semi incoscienza a seguito di un collasso.
Paul Gascoigne, i problemi di salute dopo la chiusura della società
Il 58enne è stato immediatamente trasportato in un ospedale del Dorset in terapia intensiva, per poi essere trasferito in al reparto medicina d’urgenza: al momento le condizioni di “Gazza” appaiono stabili, ma rimarrà in osservazione per qualche giorno. A seguito dell’accaduto, l’amico Forster ha dichiarato: “Paul vorrebbe ringraziare tutti per il sostegno ricevuto da tanti vecchi amici che gli augurano il meglio e vogliono vederlo tornare al meglio… Ora è in ospedale, il posto migliore in cui possa stare in questo momento”.
Risale alle ultime settimane la chiusura della Companies House, società di proprietà di Gascoigne, per non aver presentato i documenti in tempo. L’azienda successivamente ha dichiarato di essere stata cancellata. La stella del calcio britannico, ha siglato 57 gol con la maglia della Nazionale segnati nel decennio 1988-1998. Indimenticabili le sue lacrime con la maglia dei “Tre Leoni”, quando l’Inghilterra fu sconfitta in semifinale dalla Germania ai Mondiali di Calcio 1990. Nel corso della sua carriera iniziata nel 1985, ha militato nel Newcastle, Tottenham, Glasgow Rangers, Lazio ed Everton.





