I Linkin Park sono tornati sulle scene musicali lo scorso autunno, quando la band ha pubblicato un nuovo album From Zero, il primo a distanza di sette anni dalla morte di Chester Bennington, avvenuta il 20 luglio del 2017
From Zero ha debuttato in vetta alla Classifica Fimi ed a diverse chart di Billboard lo scorso novembre, ad eccezione della Billboard 200 e della Top Album dove è arrivato alla #2. Dopo la ristampa deluxe con brani aggiuntivi del 16 maggio, l’album è ritornato alla #5 nella Top Album Sales, alla #4 della Top Hard Rock Albums, raggiungendo l’ottavo posto nella chart dei vinili e la #9 nella Top Alternative. L’ultimo lavoro in studio dei Linkin Park, aveva ottenuto la #15 nella Top Rock Albums, la #17 nella Top Rock & Alternative Albums e nella Indie Store Album Sales. Da From Zero sono stati estratti sette singoli, The Emptiness Machine, Heavy Is The Crown, Over Each Other, Two Faced, Up From Bottom, Unshatter e Let You Fade
Linkin Park, nei loro live non ci sarà più un brano del 2017
Insieme all’ottava fatica discografica, il gruppo ha visto l’ingresso di due nuovi membri, Emily Armstrong e Colin Brittain, cantante e batterista, subentrato dopo l’abbandono di Rob Bourdon nel 2024. Attualmente la band è impegnata in tour, con il quale si sono esibiti a Milano con l’unica data italiana nell’ambito degli I-Days lo scorso giugno. Mike Shinoda e soci inoltre sono stati protagonisti dello show di apertura della finale di UEFA Champions League a Monaco di Baviera che ha visto affrontarsi il Paris Saint Germain e l’Inter.
In una nuova intervista al Guardian, il founder Mike Shinoda ha parlato di alcune modifiche effettuate nella scaletta, a seguito del cambio di formazione. Introducendo l’argomento aveva premesso: “Credo che tutti noi volessimo che il nostro spettacolo fosse davvero pieno di buone vibrazioni…Voglio che andiate via con la sensazione che questa sia stata una serata meravigliosa, speciale e divertente”. Proseguendo, l’artista aveva parlato dei tagli nella setlist che interessavano il brano One More Light, titletrack dell’album del 2017, l’ultimo con Chester Bennington: “In origine era stata scritta per una donna dell’etichetta con cui lavoravamo, che è venuta a mancare”, ha spiegato Shinoda. Poi, dopo la morte di Chester, il mondo ha deciso che si trattava di lui. E quindi è troppo triste da suonare…”





