Marco Dionigi è morto questa notte, 22 luglio 2025, Protagonista del clubbing nazionale e storico dj dell’Alter Ego, Marco Dionigi è morto nel sonno, a 55 anni.
“Davanti a lui, nelle serate dell’Alter Ego e non solo, è passata la storia dei dancefloor italiani: dalle serate più selvagge a quelle più “discotecare” (o entrambe le cose assieme), dalle serate private più nascoste ad avanguardistici party underground capaci nel nuovo millennio di guardare con un occhio intelligente e preparato alla storia del clubbing italiano originario. Marco c’era, con piglio sicuro, con un amore verso la musica immenso, con savoir faire a tutto tondo”, ha dichiarato Damir Ivic, giornalista musicale che ben lo conosceva
Marco Dionigi è stato un celebre dj e produttore italiano, tra i principali protagonisti della scena clubbing nazionale. Nato nel 1970 a Sommacampagna, Dionigi è diventato famoso molto giovane sia in Italia che all’estero grazie alla sua musica elettronica innovativa. Ha iniziato ufficialmente la carriera di dj all’Alter Ego di Verona nel 1989, al fianco di Adrian Morrison. Qui, nel 1992, è diventato resident dj, contribuendo profondamente all’identità musicale del club. Dionigi è stato riconosciuto per uno stile musicale personale, definito “Elettronico Tribale”, che univa influenze house e techno in modo originale. Spesso includeva nelle sue performance brani inediti autoprodotti.
Oltre all’Alter Ego, è stato legato a locali culto come il Mazoom, segnando la storia del clubbing degli anni ’90 con serate e produzioni rimaste emblematiche per più generazioni di appassionati.
Nel 1995 ha fondato la propria etichetta Tube, attraverso cui ha pubblicato molte delle sue produzioni più importanti. Ha poi creato anche altri progetti e collaborato con artisti di rilievo come Daniele Baldelli.
Negli ultimi anni era diventato uno dei punti di riferimento anche per le nuove generazioni di dj e produttori grazie all’etichetta Quantistic Division e una lunga serie di pubblicazioni a cadenza regolare nel mondo digitale.





