Trascorsa una settimana dal debutto della nuova edizione di “Sarabanda” nel preserale di Canale5, Enrico Papi traccia un primo bilancio a proposito del game show, di come sembra essere stato recepito dal pubblico da casa, del riscontro, con riferimento al competitor. “Sono molto felice di questa prima settimana”, ha dichiarato il conduttore ad Adnkronos. Inoltre, ha evidenziato – a più riprese – quella che è la sua speranza: poter consolidare il game show nella sua nuova collocazione, così che “Sarabanda” non sia considerata solamente una “parentesi estiva”.
“Sarabanda”, il primo bilancio di Enrico Papi

“Sono stracontento di aver avuto questa opportunità” dice Enrico Papi ad Adnkronos, riferendosi al suo arrivo nel preserale di Canale5. Sottolinea, però, come anticipato, la sua volontà di restarci, in questa fascia oraria, in modo da far affezionare il pubblico e non solo per “un tuffo estivo”. In termini di risposta da parte del pubblico al suo “Sarabanda“, il conduttore sembrerebbe pressoché soddisfatto: “Siamo vicini all’obiettivo che ci siamo dati”, sottolineando il riscontro sul pubblico commerciale, “importantissimo per Mediaset“.
Inevitabile, a questo punto, fare riferimento all’attuale competitor di Rai1, “Reazione a Catena“, un “programma che è ormai molto consolidato nelle abitudini estive del pubblico” e che – ci tiene a ricordare Papi – “portai io in Italia, scoprendolo in America”. Riguardo un potenziale scontro col game show autunnale e invernale di Rai1, “L’Eredità“, il conduttore dice di non avere paura. Vorrebbe solo arrivarci, per così dire, preparato: “Sarebbe bello poter arrivare a questa sfida avendo consolidato il risultato che stiamo facendo oggi”.
Insomma, Enrico Papi lo dice abbastanza chiaramente: “Spero che ci diano il tempo che è stato dato agli altri programmi del preserale per creare un’abitudine nel pubblico”. Per consolidare un programma nella fascia oraria precedente il TG delle 20, a suo dire, “non ci vuole un tuffo estivo ma una maratona, il nuoto di fondo”.
“Sarabanda“, gli ascolti della prima settimana
La nuova edizione di “Sarabanda” nel preserale di Canale5 ha debuttato, lo scorso lunedì, col 19.3% di share ed un ascolto medio di 2.211.000 telespettatori (“Sarabanda – Prima Sfida” al 20.7%) Nel corso della settimana, poi, c’è stato un decremento che ha portato il game show di Enrico Papi ad attestarsi attorno ad una share ricompresa tra il 17% ed il 18%. Il programma, comunque, risulta essere spesso leader di fascia nel pubblico attivo (15-54 anni), come riportato da Adnkronos.
Sabato 26 luglio, il game show di Canale5 ha ottenuto una share del 17.3% con 1.808.000 spettatori (il segmento inziale, “Sarabanda – Prima Sfida” al 14.2% e 1.207.000 spettatori). Il suo competitor, “Reazione a Catena“, ha invece conseguito nel primo segmento, intitolato “Reazione a Catena – L’Intesa Vincente“, un ascolto medio di 1.873.000 spettatori (20.1%), nel secondo (“Reazione a Catena“) ha intrattenuto 2.574.000 spettatori corrispondenti al 22.9% di share, come riportato da Davide Maggio.
L’arrivo di “Sarabanda” nel preserale di Canale5 è inserito in un più ampio percorso di evoluzione della rete ammiraglia Mediaset, insieme all’altra novità rappresentata da “La Ruota della Fortuna” in access. Se quest’ultima risulta essere leader incontrastata nella sua fascia, “Sarabanda” si ritrova a fare i conti con “Reazione a Catena” ed una parte di pubblico che sembra più che difficile spostare. Gli ascolti delle prossime settimane potranno raccontare quanto il game show di Enrico Papi riuscirà a consolidarsi in questa delicata fascia oraria della televisione italiana.
Giambattista Sozzi
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