Debutterà questa sera, alle 18:45, la nuova edizione di “Sarabanda“, con la conduzione di Enrico Papi. Lo storico game show musicale di Mediaset si presenterà al pubblico in una versione classica ma “completamente rinnovata”. I protagonisti saranno personaggi non vip che si sfideranno in varie manche fino ad arrivare al classico gioco finale: il 7×30. La notizia del ritorno di “Sarabanda” su Canale5 era stata diffusa ufficialmente meno di venti giorni fa da un comunicato stampa Mediaset, in cui si annunciava il rinnovamento del preserale e dell’access prime time estivi della rete ammiraglia.
“Sarabanda” nel preserale di Canale5: le prime anticipazioni

Protagonista assoluta di questa nuova edizione di “Sarabanda” sarà, ovviamente, la musica. Cinque concorrenti si sfideranno in vari giochi e quiz musicali, mettendo alla prova la propria memoria a proposito di titoli e interpreti di successi musicali. Il tutto avverrà all’interno di uno studio nuovo e colorato, in una “miscela tra quiz e spettacolo”, come riportato da Tgcom24. Al termine di ciascuna manche, un concorrente verrà eliminato. Come sottolineato dallo stesso Enrico Papi, non mancheranno dunque “momenti particolarmente tensivi”, ma comunque “belli” perchè, appunto, “si gioca sempre con la musica”.
Saranno presenti nel programma – come riportato da Ansa – alcuni giochi che hanno reso longeva la storia di “Sarabanda“: “Playlist”, “Pentagramma”, la cosiddetta “Asta Musicale” e, come anticipato, il celebre gioco finale intitolato “7×30”. Durante quest’ultima sfida, i due concorrenti devono indovinare sette brani musicali ciascuno, in un tempo massimo di trenta secondi.
Enrico Papi ha raccontato ad Ansa quelli che sarebbero i punti di forza del programma. Innanzitutto, secondo il conduttore, ogni canzone rappresenta “un tuffo nella nostra vita e nei nostri ricordi”. Inoltre, la semplicità del gioco permetterebbe al pubblico di cimentarsi nel gioco anche da casa, provando ad indovinare il titolo delle canzoni e sentendosi protagonista allo stesso modo dei concorrenti in studio. Il gioco finale, poi, obbligherebbe in un certo senso a schierarsi con l’uno o l’altro concorrente, “come durante la finale di un grande evento sportivo”.
“Sarabanda”, lo storico quiz musicale sfida “Reazione a Catena”
Trascorsa una settimana dall’arrivo de “La Ruota della Fortuna” nell’access di Canale5, l’altro game show annunciato dal comunicato Mediaset del 4 luglio, “Sarabanda” si prepara all’approdo nel preserale della stessa rete. Il game show di Enrico Papi ha, comunque, una longeva storia su Italia1, in particolar modo negli anni a cavallo tra la fine del secolo scorso e l’inizio del Duemila (1997 – 2005). Negli anni seguenti, poi, ci sono stati/e ritorni/riprese del format originale o programmi che attingevano ad alcuni contenuti dello stesso sul piccolo schermo. Si pensi a “Name That Tune – Indovina la Canzone” su Tv8 (Enrico Papi ha condotto due delle quattro edizioni) e a “Sarabanda Celebrity“. In onda in prima serata su Italia1, la puntata di ieri sera ha totalizzato il 7.5% di share con un ascolto medio di 878.000 telespettatori, come riportato da Davide Maggio.
Ora, Enrico Papi con “Sarabanda” – nella sua versione classica ma rinnovata – è chiamato a presenziare nella fascia del preserale estivo di Canale5: un compito non da poco, vista la sfida, in termini di ascolti televisivi, che lo attende. Il game di Rai1, “Reazione a Catena“, è infatti stabilmente leader di ascolti di questo slot orario, senza troppe difficoltà. Sarà interessante, a questo punto, scoprire come cambieranno gli equilibri, a livello di rilevazione degli ascolti, del preserale: gli equilibri dell’access si stanno già ridefinendo.
Giambattista Sozzi
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