Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha confermato l’evidente «violazione della sicurezza» durante il concerto di Jay-Z allo Yankee Stadium di domenica 12 luglio. Diverse persone prive di biglietto hanno tentato di forzare gli ingressi dello stadio, costringendo alla chiusura dei varchi. A causa del blocco che ha lasciato migliaia di fan temporaneamente fuori dalla struttura, il rapper ha posticipato l’inizio del concerto di oltre tre ore, salendo sul palco solo intorno alle 00:30 di lunedì 13 luglio.

«Ci occuperemo di quanto accaduto ieri sera, poiché conosco molti cittadini di New York rimasti bloccati a seguito di una violazione della sicurezza da parte di persone senza biglietto; un episodio che ha causato un ritardo di diverse ore per molti altri spettatori», ha dichiarato il primo cittadino. Ha poi rivelato di non aver assistito a nessuno dei tre show della residency di Hov allo Yankee Stadium, ma si è detto entusiasta nel vedere i filmati che ritraevano Nas e Jay riuniti sul palco durante il fine settimana. «Il primo album che ho ricevuto è stato una versione censurata di The Blueprint; è un peccato, ma mi ha fatto capire l’importanza della libertà di espressione», ha raccontato. «Brani come ‘H to the Izzo’ e ‘Girls, Girls, Girls’. Ricordo ancora quando li ascoltavo sul mio Walkman ‘anti-shock’ e scoprii che ne esisteva anche una versione esplicita».

Disagi al concerto di Jay-Z allo Yankee Stadium: il comunicato di Yankees, Roc Nation e Live Nation

«Domenica sera, presso i vari ingressi dello Yankee Stadium, centinaia di persone riunite in grandi gruppi — prive di biglietto per lo spettacolo — hanno travolto gli spettatori muniti di regolare tagliando e, in alcuni casi, hanno forzato i controlli di sicurezza», si legge in una nota congiunta di Yankees, Roc Nation e Live Nation. «Di conseguenza, i cancelli di tutti gli ingressi dello stadio sono rimasti chiusi per un periodo prolungato. Grazie alla preziosa guida del NYPD, i cancelli sono stati riaperti con cautela e attenzione, per garantire la sicurezza di chi si trovava all’interno e all’esterno. Gli Yankees, Roc Nation e Live Nation esprimono profonda gratitudine al NYPD e al personale di sicurezza dello Yankee Stadium per la gestione e il coordinamento dell’intera serata, mettendo l’incolumità dei presenti al di sopra di ogni altra considerazione».

La pazienza, in ogni caso, ha premiato chi è riuscito a entrare allo Yankee Stadium: la serata ha visto il rapper esibirsi in una scaletta di oltre quaranta brani, oltre alle apparizioni a sorpresa di ospiti come Beyoncé, Rihanna, Clipse, Pharrell, Fat Joe, Jadakiss e Jeezy.

Federica Checchia