Per sua natura estremamente riservata, furono pochi gli amori di Mia Martini vissuti sotto i riflettori. La relazione più nota è di certo quella con Ivano Fossati. I due si conobbero nel 1977. Si amarono, collaborarono, si detestarono e si dissero addio nel 1983. Mia Martini parlò della fine di questa relazione in un’intervista rilasciata nel 1990 a Ivana Zomparelli per il magazine ‘Noi donne’. Descrisse un sentimento soffocato dalla gelosia e la sua difficoltà a credere fino in fondo all’amore di un uomo che, a suo dire, si sarebbe rifiutato di renderla madre:

“Intanto era iniziato, su basi sanguinolente e catastrofiche il rapporto con Ivano Fossati. E avevo il mio bel da fare con questo campo minato. Avevo un contratto con un’altra casa discografica e ho dovuto romperlo a causa sua. Perché era geloso, dei dirigenti, dei musicisti, di tutti. Ma soprattutto era geloso di me come cantante. Diceva che mi voleva come donna, ma non era vero perché infatti non ha voluto nemmeno un figlio da me, e la prova d’amore era abbandonare del tutto anche la sola idea di cantare e distruggere completamente Mia Martini”.

La storia personale con Ivano Fossati incrociò quella professionale della cantante creando scompensi stessi in Mia Martini che per lui fu molto combattuta. La sua gelosia lo portò a osteggiare la collaborazione di Mia con Pino Daniele.

“Questa lotta tra me donna e Mia Martini è diventata una cosa feroce. E infatti quando sono andata in sala registrazione per incidere il disco, senza Pino Daniele, mi è andata via la voce. Mi sono ritrovata con le corde vocali imprigionate in una spessa membrana formata da noduli. Pare che sia una cosa rarissima”.

Mia Martini e Ivano Fossati, la costruzione di un amore

Ivano Fossati ha scritto canzoni per Mia Martini, perché il loro, nonostante gli alti e bassi, fu un sodalizio di amore e lavoro. Tra i brani più famosi c’è E non finisce mica il cielo, ma anche La costruzione di un amore scritta nel 1978 e che Mia Martini nel 1978 inserì nell’album Danza. In un’intervista la cantante rivelò un aneddoto divertente dietro il pezzo per pi dare il suo commento ironico

“Nel testo originale Ivano Fossati mi aveva scritto ‘Per il condono edilizio presentare domanda’. Io non penso sia così complicato: basterebbe eliminare la tangente, voglio un amore senza pizzo ma con tanti merletti….”