Il caso che vede protagonista Raoul Bova e, indirettamente, Rocio Muñoz Morales sta diventando sempre più complicato e aggrovigliato. Nelle ultime settimane, Corona ha rivelato il presunto tradimento dell’attore con Martina Ceretti, rendendo pubblici anche gli audio che l’attore si sarebbe scambiato con l’amante. E se, da un alto, Bova ha dichiarato tramite il suo legale di essere in realtà separato dalla compagna da tempo, dall’altro lato Rocio ha smentito categoricamente la separazione, rivelando di aver scoperto tutto proprio attraverso le notizie uscite nelle ultime settimane. Una situazione complicata che starebbe portando grande sofferenza a Rocio, mentre Bova sarebbe pronto a intraprendere le vie legali

Francesca Barra su Rocio Muñoz Morales: “Soffre moltissimo

È proprio Francesca Barra a rivelare come sta l’amica Rocio Muñoz Morales, anche se il suo nome non viene mai fatto: “Sono molto amica di una donna che in questo momento sta soffrendo tantissimo a causa di una valanga che le è caduta addosso. Resto in silenzio per rispetto della sua famiglia, delle sue bambine”.

“Trovo che non si tratti solo di gossip o di morbosità, augurare che il karma colpisca, ipotizzare scenari, vomitare giudizi, non porterà a niente di vero”, continua poi la giornalista nelle sue storie Instagram, “Perché nessuno, e dico nessuno, a parte i protagonisti, nel rispetto dei loro figli, può raccontare la verità. Chi si esprime criticando chi fa gossip e poi posta le loro fotografie li sta usando per aumentare i like. Non sta esprimendo giudizi imparziali. Anzi”.

“E dirò di più a chi invoca la privacy. Vale per tutti: chi ci è antipatico, chi odiamo, chi detestiamo, chi ci ‘serve’ (che brutto termine ma serve a dare il senso). Non possono circolare in chat messaggi, foto e video, prese in giro, diffamazioni, richieste di gettare fango su chi vogliamo far ‘sparire mediaticamente’ e poi invocare un buon giornalismo.  Lo dico qui e vale per tutti. Coerenza. Se vogliamo un mondo più giusto e corretto iniziamo a esserlo”, le sue parole sono chiare e sono dirette a Corona e non solo.

“La vita di coppia è stretta come la cruna di un ago. Troppo stretta per due, figuriamoci per farci entrare tutti. Siccome vorrei che valesse per me, con coerenza mi astengo dal commento su altri”, ha voluto poi precisare Barra che poi punta il riflettore su “l’unico aspetto giornalisticamente rilevante” ovvero se sussista o meno un reato. 

“Sento pronunciare con troppa facilità una frase che mi fa rabbrividire e che estendo in modo universale senza scendere nel particolare della vicenda (perché ancora è tutto da dimostrare).
‘Voleva diventare famosa’”, questa è la frase usata quasi come giustificazione che da giorni viene ripetuta sul perché Ceretti avrebbe reso pubbliche, o chi per lei, le presunte chat con Bova. Tutto ancora è da chiarire ed è stata aperta un’indagine, quindi i condizionali sono tutt’ora d’obbligo.

“Ma chi pensa davvero di poter diventare noto non per un pensiero, un’azione, un talento, ma per una relazione?”, si domanda sgomenta Barra, “Abbiamo contribuito tutti a questo equivoco, perché diamo visibilità al nulla. Che generazioni cresceremo?”.