Elisabetta Franchi su tutte le furie su Instagram: la stilista dell’omonima maison di moda è al centro del gossip da alcuni giorni a seguito dell’ufficializzazione della nuova storia d’amore con il modello napoletano di nome Angelo.
L’imprenditrice attualmente in vacanza sul suo yacht a largo della Sardegna, ha mostrato ai followers nelle stories le persone con le quali sta trascorrendo questi giorni di relax. L’attenzione del popolo del web è caduta sui giovani, ragazzi e su uno in particolare, Angelo con il quale la Franchi si è immortalata nei contenuti social in dolci atteggiamenti suggellati dal bacio che sta girando da alcune ore nel web. Gli ospiti della stilista hanno destato grande clamore per la forte differenza d’età con la 56enne bolognese, che nelle stories Instagram ha risposto a tono ai followers che hanno definito i giovani presenti “baby gigolò”.
Elisabetta Franchi il duro sfogo su Instagram
Nella giornata di ieri, l’imprenditrice ha pubblicato uno scatto insieme a due dei ragazzi a bordo dello yacht aggiungendo: “Peccato che per alcuni siano diventati “baby gigolò”…In realtà li ho visti quasi nascere. Sono i figli del mio migliore amico, due ragazzi meravigliosi, belli si ma soprattutto cresciuti con affetto e rispetto. La bellezza c’è certo…Ma il legame è un altro”….La Franchi successivamente si è mostrata insieme ad un altro uomo: “Niente gigolò, niente toyboy. Solo Ricky Martini (la copia del cantante) e ballate che durano da anni”. Sulle stories inoltre è apparso anche uno dei due modelli presente dal primo giorno di vacanza insieme al neo fidanzato Angelo: “Bello si, giovane si, napoletano pure. Ma soprattutto mente brillante, anima raffinata e cultura da far impallidire “uomini navigati”. Un vero intellettuale non un’etichetta”.
Dopo essersi mostrata abbracciata in uno scatto in bianco e nero al modello partenopeo, la stilista si è lasciata andare ad un durissimo sfogo: “Io non ho bisogno di giustificarmi con nessuno. In tantissimi mi avete scritto che non dovevo dare spiegazioni a nessuno. L’ho fatto solo per rispetto verso quei ragazzi, chiamati “gigolò” solo perché spesso sono in barca con me. Sono amici, figli di amici, persone perbene. Io? Faccio ciò che voglio, con chi voglio, quando voglio. Chi mi conosce lo sa. Tutto il resto… è solo noia”.





