Selena Gomez ha rivelato come si è evoluto il rapporto con Taylor Swift, nato quando entrambe all’epoca erano legate a due dei membri dei Jonas Brothers.
Gomez attualmente fidanzata con il producer Benny Blanco, nel 2008 ha frequentato Nick Jonas per un breve periodo, lo stesso nel quale la voce di Fortnight si era legata a Joe Jonas. Conclusesi poco tempo dopo, le relazioni hanno gettato le basi per una solida amicizia. Ospite del podcast Therapuss di Jake Shane, la 33enne ha riflettuto su come le loro rotture l’abbiano avvicinata a Swift. “Taylor e io uscivamo con i Jonas Brothers… Ora ci conosciamo e ci vogliamo tutti bene, ed è così carino. Non sapevamo cosa stavamo facendo. A me e a lei piace dire che la cosa migliore che abbiamo ottenuto da quelle relazioni è stata trovare l’una l’altra.”
Selena Gomez, il rapporto con Taylor Swift
“Io avevo circa 15 anni, lei circa 18, ed è stato allora che è arrivata la pazza Taylor con tutti quei braccialetti che arrivavano fino al braccio… Siamo diventate migliori amiche, legate dalla rottura, come fanno tante ragazze. Poi siamo rimasti lì per tutti gli alti e bassi che sono venuti dopo, ed eccoci qui ora, sedici anni dopo.”. Nel corso del tempo, l’amicizia tra la Swift e la Gomez si è consolidata, tanto che la popstar della Pennsylvania in occasione del fidanzamento della collega con Benny Blanco annunciato sui social nel dicembre dello scorso anno, aveva commentato: “Sì, sarò la damigella d’onore”
Dopo il fidanzamento, i due artisti hanno pubblicato I Said I Love You First, joint album che racconta la “storia d’amore” della coppia, nel quale hanno lavorato insieme a diverse delle sue hit a partire dal Same Old Love del 2015. L’album è arrivato a seguito delle dichiarazioni della Gomez all’attrice Saoirse Ronan nelle quali ha dichiarato di essere “Un po’ troppo vecchia per la vita da pop star…La musica avrà sempre un posto speciale nel mio cuore, perché il mio partner è un musicista ed adoro avere momenti per farlo per divertimento.” A queste parole si aggiungono quelle sul futuro nella musica dove affermava che “non sarebbe finita”, ma che le sarebbe piaciuto concentrarsi sulla recitazione per riuscire a mantenere la sua sanità mentale, poiché recitare le avrebbe permesso di raccontare le storie degli altri piuttosto che le sue attraverso la musica.





