Negli anni Settanta, mentre molti giovani americani partivano alla ricerca di nuove spiritualità in Oriente per sfuggire al sistema occidentale, Romina Power si trovava in Italia. Tuttavia, la sua passione per l’India era palpabile fin da giovanissima. Solo nel 1996 riuscì a visitare il paese asiatico grazie alla partecipazione al film “Il Ritorno di Sandokan”, realizzando così un sogno che covava sin dall’adolescenza. Durante questo periodo della vita Romina Power aveva al suo fianco un altro fidanzato famoso: Stash (figlio dell’artista Balthus). Insieme hanno condiviso viaggi in India che hanno permesso a Romina di approfondire la conoscenza delle radici spirituali che tanto la affascinavano.
La curiosità intellettuale e spirituale ha spinto Romina Power non solo verso l’esplorazione geografica ma anche in un viaggio personale alla ricerca delle persone che avevano conosciuto suo padre. Questa ricerca ventennale le ha permesso non solo di comprendere meglio le caratteristiche del genitore ma anche di scoprire quanto fossero simili i loro interessi. Questa esperienza ha lasciato un segno indelebile nella vita della cantante italo-americana.
All’epoca la Power aveva solo 16 anni e Stash 25, ma per entrambi fu una passione travolgente: “Frequentavamo il jet-set internazionale, ma anche tante feste da figli dei fiori che all’epoca spopolavano. Passavamo molto tempo da soli, serate romantiche in cui sognavamo un futuro insieme. Facevamo progetti, a un certo punto pensammo di sposarci”.
Fu l’uomo a chiudere la storia con la giovane Romina, che di lì a poco avrebbe incontrato l’uomo della sua vita. Per un certo periodo il principe restò in contatto con la Power, ma un giorno Al Bano rispose minaccioso al telefono: “Si irritò. ‘Perché stai cercando la mia ragazza? Dimenticala, lasciaci in pace sennò finisce male’, mi disse bruscamente. Era geloso e potevo anche capirlo, così lasciai perdere Romina”.
Per trent’anni i due non si sono più sentiti, ma Stash ha ripreso i contatti con Romina dopo la scomparsa della figlia Ylenia. Adesso sono buoni amici e negli ultimi anni le è stato accanto nei momenti più difficile, quando sono morte la mamma Linda e la sorella Taryn.
In una recente intervista al settimanale Di Più, il principe Stash Klossowki de Rola, il primo amore di Romina Power, ha rilasciato alcune inaspettate dichiarazioni. Ma prima facciamo un passo indietro. Il primo suo incontro con Romina Power è avvenuto nel 1966, durante una cena a casa del filantropo miliardario Paul Getty. All’epoca Stash aveva 25 anni mentre Romina solo 16. “Eravamo giovani, spensierati, frequentavamo il jet-set internazionale, ma anche tante feste da ‘figli dei fiori’ che all’epoca spopolavano. Poi passavamo anche molto tempo da soli, serate romantiche in cui sognavamo un futuro insieme. Serate di grande affetto, di passione, facevamo progetti, a un certo punto pensammo anche di sposarci”, ha dichiarato. Sogni infranti quando lo stesso Stash ha deciso di interrompere la relazione.
E Al Bano come reagì? Pare che, tempo fa, Stash avesse telefonato a Romina ma, dall’altra parte della cornetta, a rispondere c’era il cantautore di Cellino San Marco. “Sapeva di me e del mio passato con Romina, si irritò: ‘Perché stai cercando la mia ragazza? Dimenticala, lasciaci in pace se no finisce male‘ mi disse bruscamente. Era geloso“, ha raccontato Stash. Tra quest’ultimo e Romina, dopo anni di silenzi, adesso c’è un bel rapporto: “Con il tempo siamo diventati buoni amici, uniti anche dalla passione comune per le filosofie orientali e la spiritualità”.




