Federico Monzino è tornato a parlare della vicenda su Instagram, confessando tra le storie che Fabrizio Corona “aveva una telecamera nascosta nella visiera del cappellino, con cui si è impossessato delle chat senza il mio consenso”. Una versione discordante dalla prima fornita, quando aveva ammesso di aver fatto da tramite nella trasmissione del materiale all’ex re dei paparazzi, sostenendo di essere stato autorizzato dall’amica Martina Ceretti. “Gli audio e le chat non sono state trafugate, ma condivise volontariamente: Martina era a casa mia, consapevole di quanto facevamo. Il suo consenso è stato esplicito“.
Adesso però Monzino è tornato all’attacco, spiegando al Corriere della Sera di aver omesso il metodo con cui Corona si era appropriato delle chat a causa di un “momento di confusione iniziale” nel tentativo di aiutare la modella. Ma il messaggio che vuole fare passare è chiaro: “Non tutto il materiale è stato consegnato volontariamente da me: una parte è stata acquisita senza il mio permesso”.
La scelta di avvicinare Fabrizio Corona però è sempre stata consapevole, come ha spiegato lui stesso al giornale: “Ho fatto da tramite per aiutare Martina. È stata lei a fornirmi il numero di Corona e, pochi secondi dopo, sempre insieme a lei, abbiamo scritto il messaggio. Anche se è partito dal mio telefono, abbiamo agito in modo condiviso. In tal senso, uso il plurale. Abbiamo parlato di un possibile scoop, senza mai fare allusioni o riferimenti espliciti alla condivisione di materiale. L’obiettivo era attirare l’attenzione su una storia che poteva interessare. Quindi il mio ruolo è stato quello di un facilitatore, un ponte tra Martina e Corona, ma senza mai prendere decisioni autonome riguardo al materiale o alla sua diffusione“.
Al Corriere però Federico Monzino ha anche raccontato che prima di inviare tutto il materiale al fotografo, lui indossava un cappellino con una telecamera dissimulata nella visiera, sottolineando che “stava riprendendo tutto, senza una mia esplicita autorizzazione”. Il giovane imprenditore milanese ha anche dichiarato che a confermarlo sarebbe stato lo stesso Corona con dei messaggi. “Le chat che ho con lui lo confermano, ma sono contenute nel telefono che ora mi è stato sequestrato. Appena lo riavrò, potrò dimostrarlo”, ha assicurato.
Nel frattempo Monzino ha deciso di sporgere denuncia contro l’ex re dei paparazzi: il prossimo passo in questa vicenda che non sembra vedere la fine.





