Si è conclusa la relazione tra Alba Parietti e Fabio Adami: a rivelarlo è la stessa opinionista televisiva nel corso di un’intervista pubblicata sulle pagine del Corriere Della Sera.

La 64enne era legata all’imprenditore dal 2021: i due si erano incontrati in treno per la prima volta e da quel momento scattava un colpo di fulmine. Al quotidiano meneghino la Parietti aveva raccontato: “Mentre metteva il trolley in alto ci eravamo scambiati il primo sguardo. Durante il viaggio ne ammiravo le spalle. Poi all’altezza del lago di Bolsena sono entrata in bagno per sistemarmi e lui mi ha riconosciuta…”. Adami lasciava il biglietto da visita con ii suo numero telefonico e veniva successivamente invitato dal volto tv per una cena, durante la quale scattava il primo bacio.

Alba Parietti, le parole sulla conclusione della relazione con Fabio Adami

Tre mesi dopo i due andavano a convivere, con Alba che rivelava successivamente ospite a Verissimo che la relazione procedeva a gonfie vele: “Ho trovato in lui la mia famiglia, un po’ mio padre, il mio migliore amico. Mi toglie le paure, mi sgrida, mi rassicura. L’amore più sano e passionale esiste”. L’aria di crisi circolava nelle ultime settimane quando la Parietti festeggiava il compleanno senza il fidanzato al suo fianco. Intervistata dal Corriere Della Sera, la conduttrice ha rivelato che la storia con Adami era giunta al capolinea: “Era arrivato il momento di prendere strade diverse. Alla nostra età un compagno deve essere un valore aggiunto”.

Proseguendo, ha aggiunto sui 4 anni d’amore: “È stata una grandissima passione, ma forse non aveva basi solide. Eravamo troppo diversi per farla durare. Detto questo, lui è un padre straordinario, un figlio esemplare e un grandissimo lavoratore. Una persona stra-perbene, di cui non posso che dire bene…Per quanto mi riguarda è una storia chiusa. È meglio salvaguardare le cose molto belle che ci sono state. Ma quando capisci che i caratteri sono troppo diversi e i modi di intendere la vita pure, e non certo per i selfie che mi facevo, è inutile insistere. Forse a noi è venuto a mancare il dialogo, il confronto, che per me è indispensabile”