È successo a Paolo Ruffini qualche giorno fa, quando il noto attore e conduttore toscano è salito sul suo volo Ryanair in ritardo, costringendo gli altri passeggeri dell’aereo ad attenderlo prima della partenza. Il momento è stato immortalato dai passeggeri e condiviso su TikTok e Instagram con la didascalia ironica: “Quando il tuo volo fa ritardo per aspettare Paolo Ruffini“. Nel video, Ruffini è in piedi tra i sedili anteriori dell’aereo, visibilmente dispiaciuto per il contrattempo, mentre si scusa con tono cordiale: “Scusate davvero, è colpa mia”, le parole dell’attore. La reazione dei viaggiatori è stata sorprendentemente calorosa: applausi, saluti e sorrisi hanno trasformato quel piccolo contrattempo in un momento di leggerezza. Ruffini, sorpreso dalla reazione amichevoli degli altri passeggeri, ha mimato un piccolo inchino e poi si è messo a sedere per prepararsi al volo.
Suddette polemiche, in realtà, non hanno alcun fondamento concreto. Seconda regole delle compagnie aeree, infatti, i passeggeri devono presentarsi al gate almeno 30 minuti prima della chiusura, ma talvolta, se già registrati al check-in, è tollerato un leggero ritardo in maniera tale da evitare la perdita del volo. Tale scelta è anche dovuta al tempo che si impiegherebbe a rimuovere dalla stiva il bagaglio di un passeggero in ritardo non accettato sul volo, che sarebbe superiore al tempo d’attesa del ritardatario.
In questo caso, Paolo Ruffini ha quindi approfittato di pochi minuti supplementari per salire a bordo, senza creare tensioni e soprattutto senza godere di favoritismi in virtù del suo status di personaggio pubblico, visto che si tratta di una prassi abbastanza frequente.





