Il regista Zack Snyder è indissolubilmente legato al genere dei supereroi, avendo definito il linguaggio visivo degli adattamenti DC Comics per quasi un decennio con film come L’Uomo d’Acciaio e Batman v Superman: Dawn of Justice, nel bene e nel male. La sua filmografia è nota per la sua miscela di fantasy, scene d’azione ed elementi horror, creando uno stile distintivo e spesso polarizzante. La sua impresa più recente è stata l’ambiziosa epopea fantascientifica Rebel Moon, un evento cinematografico in due parti per Netflix che è stato accolto tiepidamente da critica e fan, lasciando incerto il futuro del franchise. Dopo questo progetto, molti si sono chiesti quale sarebbe stata la prossima mossa del regista. Invece di un altro adattamento fantasy o di un fumetto, Snyder sta prendendo una strada decisamente diversa per il suo prossimo film, le cui riprese dovrebbero iniziare questo mese.
Snyder è ora in pre-produzione per dirigere The Last Photograph, un dramma bellico che è stato un progetto a lungo coltivato con passione dal regista. Il film riunirà Snyder con due attori di Rebel Moon, con Stuart Martin e Fra Fee. La sceneggiatura è stata scritta da Kurt Johnstad, un collaboratore abituale che ha scritto sia 300 che Rebel Moon, ed è basata su una storia originale concepita dallo stesso Snyder. Infine, Snyder, sua moglie Deborah Snyder e Wesley Coller produrranno con la loro casa di produzione Stone Quarry, con Gianni Nunnari che produce anche per Hollywood Gang Productions.
Il prossimo film di Zack Snyder sarà un film bellico

La decisione di dirigere un dramma bellico realistico segna un netto distacco dalla recente produzione di Snyder, dominata da produzioni gigantesche. Al contrario, la narrazione di The Last Photograph è un thriller incentrato sui personaggi. “In The Last Photograph un ex agente della DEA deve tornare sulle montagne del Sud America nel tentativo di ritrovare i nipoti scomparsi, in seguito ai brutali omicidi dei loro genitori diplomatici“, recita la sinossi iniziale. “Con l’aiuto di un fotografo di guerra tossicodipendente in declino, l’unica persona ad aver visto il volto degli assassini, parte, determinato a trovare i bambini e la verità, ma presto scopre di dover affrontare anche i fantasmi del suo passato. Il loro viaggio verso l’ignoto li porta sempre più lontano dalla civiltà, mettendo in discussione tutto ciò in cui credono, mentre lentamente erode la distinzione tra reale e surreale“.
La lunga storia di sviluppo di “The Last Photograph” ne sottolinea l’importanza come progetto più personale per Snyder. Il film è in lavorazione da molti anni, e nel 2016 ha visto la partecipazione di star del calibro di Christian Bale e Sean Penn ai ruoli principali. Il processo creativo dietro il film, che dura da oltre un decennio, ne sottolinea lo status di un vero e proprio progetto sentito per il regista. Non siamo sicuri che basterà a Snyder per riprendersi dopo il disastro di Rebel Moon ma è sicuramente un buon punto di partenza.
Alessandro Libianchi
Fonte: Comicbook
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