Una settimana dopo il ritrovamento di quattro cadaveri nella Senna a Choisy-le-Roi (Val-de-Marne) avvenuto il 13 agosto, ieri le indagini hanno fatto un importante passo avanti. «Un uomo è stato arrestato questa mattina per associazione a delinquere finalizzata all’omicidio presso la polizia giudiziaria di Parigi», ha dichiarato la procura di Créteil a Le Monde. La notizia ha confermato un articolo di Le Parisien.

La polizia ha interrogato a lungo l’uomo. Potrà trattenerlo al massimo per quattro giorni, prima di rilasciarlo, a meno che, nel frattempo, non sia in grado di formulare accuse più concrete. L’accusa per la sua detenzione, “omicidi concomitanti”. Questo vuol dire che si sospetta abbia commesso diversi omicidi distinti in successione, senza che tra questi vi sia una condanna definitiva, nel qual caso si tratterebbe di recidiva.

Omicidio plurimo a Parigi: identificato solo uno dei corpi

Mercoledì 13 agosto, un passante ha notato un corpo che galleggiava vicino al ponte di Choisy e ha immediatamente allertato i servizi di emergenza. Durante l’ispezione della zona, la polizia, i vigili del fuoco e la squadra fluviale hanno scoperto quattro cadaveri sommersi. Mentre il corpo avvistato per primo era «relativamente conservato, il che suggerisce un’immersione recente», gli altri tre erano «in uno stato di degrado molto avanzato», e non è ancora stato possibile identificarli.

Proprio come il primo corpo, che riportava segni di strangolamento, anche uno dei tre più danneggiati presentava ferite violente. La procura di Parigi ha dunque aperto due inchieste per omicidio volontario, affidate alla magistratura.

Federica Checchia